Il presidio
Volley, prove di unione partendo dalle giovanili
Le tre società al lavoro per dare vita al progetto che porterà ad un unico team Presto verrà indetta una riunione tecnica per imboccare il nuovo percorso
PORTOFERRAIO. Volley, prove di unione. Si comincia dal settore giovanile. Le 3 società elbane - Elba Volley di Rosaria Lavorgna, Elba Rekord di Giorgio Falini ed Elba 97 di Roberto Puccini, - al momento non possono unirsi come “prime squadre" per la decisione ormai operativa dell'Elba 97 di cedere il diritto sportivo della C/F in cambio della riaffiliazione in D/F, con l'Elba Volley in 1° Divisione e l'ElbaRekord in 2°. Hanno pensato, quindi, di dare inizio subito al "Progetto Volley Isola d'Elba - Elbasport.com" partendo dalle giovanili.
Con la decisione di Monica Lottini di trasferirsi quest'anno al Riotorto, e con Cioni e Tagliabracci, che pur avrebbero fatto comodo all'Elba 97 per cercare di confermarsi in C/F, non disponibili al trasferimento, il team portoferraiese, rinunciando al proseguimento delle "campagne acquisti/prosciuga fondi dal Continente" ha deciso l'auto-declassamento in serie D. Obiettivo, cercare di rimanere comunque al limite di una categoria ancora "interessante" per far crescere le sue atlete migliori sotto la nuova guida di Elvira Savostianova. La tecnica prenderà il posto di Patrizia Stacchini e limiterà i suoi impegni agonistici a causa dei vari problemi avuti alla schiena, pur rimanendo nell'organico dell'Elba 97 a "far da chioccia" per le atlete più giovani nel mix con le veterane che vorranno rimettersi a disposizione per un altro anno ai migliori livelli. Anche se con la D al posto della C come campionato da disputare. Campionato e titolo da confermare per poter puntare, una volta unite le forze, a ridare la caccia alla C.
Giorgio Falini (ElbaRekord) e Roberto Puccini (Elba 97) hanno già le idee chiare. Rosaria Lavorgna (Elba Volley) ha chiesto il tempo necessario per interpellare gli allenatori e le ragazze per poi, in caso di risultati positivi, unirsi a Falini e Puccini. Perchè l'unione deve intendersi realizzata con 3 società unite.
Ovviamente le decisioni dovranno essere ratificate dai rispettivi consigli di società, ma le idee sarebbero già chiare.
Verrà fatta una riunione tecnica a tutto campo con la stesura di tutti i nominativi delle atlete disponibili anno per anno allo scopo di porre le basi per la formazione di gruppi più omogenei e competitivi. Seguirà la ratifica dell'iscrizione ai Campionati giovanili che scade ai primi giorni di settembre.
Verranno poi scelti i vari quadri tecnici. (s.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
