Il presidio
Il San Vincenzo vince e vola in serie C
Dopo il successo in garauno i ragazzi di Baroni si ripetono in garadue (80-68). Il tecnico: «Fra dieci giorni decido sul futuro»
SAN VINCENZO. Promozione in serie C per il San Vincenzo di Baroni che si prende anche garadue con la Sestese e vola davanti al pubblico del PalaGiovani con un perentorio 80-68 che vale una stagione intera.
Dopo il primo round di domenica scorsa, con la vittoria esterna per 67-53, i sanvincenzini si sono imposti anche nella seconda partita dei playoff grazie a una prova di compattezza e lucidità che rende coach Baroni orgoglioso dei suoi: «Sono veramente felice per il risultato ottenuto, ma soprattutto perché i miei ragazzi hanno finalmente dimostrato di essere una squadra - afferma -. È stato bellissimo sentire la partecipazione di tutti, anche di quelli che hanno giocato pochissimo in questa fase finale. È stata una dimostrazione effettiva che la squadra è al primo posto e le individualità non contano. In una partita tutt'altro che semplice abbiamo avuto la forza di pazientare e non mollare mai, neppure quando ci siamo trovati sotto. Questo atteggiamento, su cui avevo puntato con decisione durante quest'annata, finalmente ha pagato e per me vale tanto quanto la promozione».
La serie C arriva così dopo una garadue sul filo, decisa solo all'ultimo da San Vincenzo: «L'equilibrio si è mantenuto sino al quarto tempino, con la Sestese a giocare con le mani addosso - come era presumibile che fosse - e a tirare fuori una brillantezza in attacco che non avrei immaginato. Noi siamo stati bravi a non lasciarci schiacciare dalla tensione del vantaggio di garauno che, in qualche modo, ci imponeva di non buttare via un'occasione proprio al PalaGiovani».
La gioia di Baroni per la promozione si traduce in un ringraziamento speciale a tutti quelli che hanno contribuito alla vittoria di San Vincenzo, dentro e fuori dal campo.
«A prescindere dai risultati ottenuti è stata una stagione super positiva, volata via con una velocità che si avverte solo quando si sta davvero bene in un ambiente. Ringrazio tutti i ragazzi dal primo all'ultimo: dal capitano Iacopo Venucci a Brandon Cataldo, che è arrivato dall'altra parte del mondo e si è subito integrato, dai giovani e Under 18, che si sono sempre sacrificati per farci allenare al meglio, a Francesco Bezzini e Giulio Raselli, con quest'ultimo capace di dare segni di maturità in un momento fondamentale come i playoff. Grazie, infine, alla società che, in realtà, somiglia più a un gruppo di amici, con tutti i pregi e i difetti del caso. Un pensiero speciale va a Andrea Donsignore e Andrea Caporali, che sono stati sempre vicini alla squadra con un enorme entusiasmo. Sono giovani, devono fare certamente esperienza, ma hanno già dimostrato di essere in grado di gestire situazioni complesse».
Ora, quindi, resta il tempo per gustarsi la vittoria, poi ci sarà da parlare per la prossima stagione.
«Ho chiesto alla società una decina di giorni di decompressione per ragionare a mente fredda sul prossimo anno e fare una valutazione che tenga conto di tutte le soddisfazioni, ma anche dei sacrifici tra lavoro e famiglia che ho fatto quest'anno. Adesso mi godo la promozione, la seconda dopo quella con Venturina nel 2008/2009, poi decideremo con la massima serenità insieme alla società il futuro del San Vincenzo».
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