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L’arbitro accerchiato chiama i carabinieri

L’arbitro accerchiato chiama i carabinieri

Brutto episodio nella gara tra Porto Azzurro e San Vincenzo, interrotta al 74’ I giocatori elbani se la prendono con il direttore di gara che fugge negli spogliatoi

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PORTO AZZURRO. Doveva essere una gara tranquilla, tra due squadre che ormai non hanno da chiedere niente al campionato. È invece la partita tra il Porto Azzurro e il San Vincenzo si è chiusa prima del fischio finale, al 74’, quando Bocci ha segnato il gol del 2-1 per il San Vincenzo in sospetto fuorigioco, almeno secondo i giocatori e dirigenti del Porto Azzurro. L’arbitro Rudy Ogliormino, della sezione Aia di Piombino, vistosi accerchiato dai giocatori locali, ha abbandonato il terreno di gioco rifugiandosi negli spogliatoi, da dove poi ha chiamato i carabinieri.

Eppure l’incontro nel primo tempo aveva rispettato le previsioni. «Un primo tempo davvero spettacolare – racconta il capitano degli amaranto Nannipieri – con noi a menare le danze e il Porto Azzurro a giocare di rimessa. Ci hanno davvero messo in difficoltà e hanno segnato con De Crescenzo, colpendo una traversa. Nel secondo tempo San Vincenzo è cresciuto». Dopo il pareggio di Ferroni il Porto Azzurro si è molto innervosito. «L'atteggiamento verso l'arbitro ha cominciato ad essere pesante», spiega Nannipieri. Un giocatore elbano è stato espulso e quando gli ospiti hanno segnato il 2-1 gli elbani hanno perso la testa. «Hanno accerchiato l'arbitro spingendo ripetutamente – spiega Nannipieri – Il direttore di gara non ha potuto che fischiare la fine anche se mancava ancora un quarto d'ora».

L’allenatore del Porto Azzurro Luca Cinganelli non ci sta e critica l’arbitro. «Ieri è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso – commenta il mister del Porto Azzurro Luca Cinganelli – sono mesi, che veniamo presi in giro dai direttori di gara ma ieri si e toccato il fondo. Questo però non giustifica il nostro gesto che rimane da condannare assolutamente, ma arrivati ad un certo punto accumula e accumula purtroppo poi si perde la testa e questo non doveva succedere». Alla gara era presente anche il presidente del Porto Azzurro Guerrino Rocco che ha assistito dalla tribuna alla gara fra la sua squadra e il San Vincenzo. «Devo assolutamente stigmatizzare quello che è avvenuto in campo - dichiara il presidente Guerrino Rocco - e sono fortemente deluso perché in una gara che ormai ci vedeva già con un piede in Terza categoria non era necessario comportarsi così, anche perché avevamo giocato un grande primo tempo. Ho cercato di sedare gli animi ma essendo fuori dal recito del campo non ci sono riuscito». L’intervento dei carabinieri ad animi ormai calmi ha caratterizzato un’altra pazza giornata di calcio all’Isola d’Elba».

Salvatore Di Mercurio

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