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L’Audace scalda bomber Dedja per far male al Bibbona

PORTOFERRAIO. L’Audace Isola d’Elba attraversa il canale per andare a giocarsi su campo del Mandorlo di Bibbona la prima finale della quattro gare di campionato che restano per un posto che vale la...

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PORTOFERRAIO. L’Audace Isola d’Elba attraversa il canale per andare a giocarsi su campo del Mandorlo di Bibbona la prima finale della quattro gare di campionato che restano per un posto che vale la promozione in Prima categoria.

La squadra di mister Onelio Barsellini, dopo la sosta pasquale e la vittoria nell’ultima di campionato con i cugini del Porto Azzurro per 4-0 ha recuperato tutti i suoi giocatori e si presenterà sul campo del Forte di Bibbona con la rosa al completo. Il direttore sportivo Italo Medici è convito che la squadra ce la metterà tutta per una grande prestazione. «E’ una gara difficile – dice Medici – la loro squadra è formata da giocatori molto tecnici ed esperti, ma noi non andiamo per fare una gita, ma per giocarci tre punti importanti e siamo consapevoli di quello che ci giochiamo».

L’Audace si trova a 46 punti e dopo il reclamo respinto sulla gara contro l’Alta Maremma, confermando così il distacco di due punti dal Paganico. Fuori casa gli elbani sono insieme al Paganico (capolista) e al Pomarance (seconda), la squadra che ha vinto il maggior numero di gare in trasferta; ben 7 ed ha l’attacco più prolifico del girone con i suoi 59 goal e con Dennis Dedja capocannoniere del girone, pertanto non deve temere nessuna squadra avversaria, tanto meno il Bibbona con cui i portoferraiesi hanno un conto aperto ormai da tempo. Per questa gara il mister Barsellini e il suo secondo Carlotti porteranno con loro Monaci, Pavia, Santucci, La Rosa, Sani, Ferraris, Pieruzzini, La Veglia, Meloni, Meli, Simone Scelza, Frangioni, Di Mercurio, Zamboni, Carducci, Ferrini, Allori, Dedja.

Salvatore Di Mercurio

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