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Camaiore: applausi alle baby ginnaste
La società di Porto Azzurro fa il pieno di riconoscimenti al Gpt della Toscana
PORTO AZZURRO. La società di ginnastica di Porto Azzurro fa il pieno nella “Prima Prova Torneo Gpt” della Toscana, a Camaiore. La manifestazione organizzata dall’Associazione dilettantistica Nuova Realtà Camaiore ha richiamato oltre 120 atlete provenienti da tutta la Toscana.
La gara era valida per il Gpt di secondo livello divisa in quattro fasce. Il gruppo delle giovani elbane guidate dall’istruttrice Moira Demuro ha partecipato alle prime due fasce con quattro atlete per specialità. Le “tremende” ragazzine elbane hanno dato spettacolo, monopolizzano i risultati della Prima fascia, conquistando l’intero podio con una medaglia d’oro di Sara Belardinelli e due d’argento: Federica Martorella e Sheila Galletti hanno terminato le prove con identico punteggio, mentre ha completato l'impresa Siria Agnoli appena fuori dal podio. La classifica assoluta ha solo i colori della ginnastica Porto Azzurro; prove sulla trave, al trampolino, al volteggio e a corpo libero.
Sara Belardinelli ha chiuso con un vantaggio di 0.100 sulle amiche e compagne di squadra Martorella e Galletti, mentre Agnoli, per soli 0,700 è terminata alle spalle delle compagne. Grande impresa se si pensa che a questa fascia partecipavano società blasonate come Firenze, Arezzo, Prato e Grosseto, dove questo sport è molto praticato. Ma il dominio delle piccole grandi ginnaste elbane continua nella seconda fascia (Luigia Pellino, Ilaria Vannucci, Asia Fanetti, e Gaia Lai). La grande prestazione di Luigia Pellino, sia al corpo libero che al trampolino, non riesce a portarla sul podio per soli 0.050 punti (deve accontentarsi dell’ottimo quarto posto). Vannucci, Fanetti e Lai, nonostante valide prove si classificano nei primi dieci della classifica assoluta, che annovera alla fine circa 75 partecipanti. In terza e quarta fascia non c'erano atlete elbane. Ancora una volta la società di ginnastica di Porto Azzurro è riuscita a portare in alto il nome dell'Isola d'Elba, dimostrando che anche in questo sport nell'isola ci sono dei piccoli talenti che cresceranno, ma soprattutto c'è una società che ha cuore, impegno e determinazione nei dirigenti e genitori che per gareggiare devono affrontare lunghissime trasferte. (sdm)
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