Salvatore Esposito primo nello strappo
Gran prova dell’atleta piombinese, 18 anni, nella gara di sollevamento olimpico a Lido di Ostia
PIOMBINO. Piegamento gambe, stacco: tutto per il miglioramento della forza massima nel sollevamento pesi. A questo ha scelto di dedicarsi Salvatore Esposito che si è appena classificato primo nello strappo (con 125 chili) e terzo nel totale (su 8 ) nella gara di sollevamento olimpico a Lido di Ostia. Esposito, 18 anni, piombinese all’ultimo anno Isis Carducci Volta Pacinotti, gareggia coi vigili del fuoco di Pisa.
«La pesistica olimpica – ricorda Salvatore – è divisa in due esercizi lo strappo e lo slancio».
«Il sollevamento pesi, o pesistica – spiega – è una disciplina atletica nel quale i concorrenti tentano di sollevare pesi montati su un bilanciere d'acciaio».
Per altro le gare di questo tipo sono diffuse sin dai tempi antichi (sembra che fossero pure incluse sin dai “primissimi” giochi delle Olimpiadi...), ed erano già parte del programma dei Giochi olimpici moderni nel 1896.
Dagli anni cinquanta agli anni ottanta, molti sollevatori di successo arrivavano dall’Europa orientale, specialmente da Bulgaria, Romania, Polonia e Unione Sovietica. Da allora, sollevatori provenienti da Cina, Grecia e Turchia hanno dominato questa disciplina e le nazioni con i migliori atleti ai Giochi Olimpici sono Russia, Bulgaria e Cina. Fascino crescente anche qui in Italia. Perché Esposito ha scelto proprio questa disciplina sportiva?
«Per otto anni ho fatto pattinaggio su strada – racconta Salvatore Esposito – poi ho provato pure col rugby».
«Ma mi è capitato un infortunio al ginocchio ed ho detto basta – aggiunge l’atleta – Ho cominciato a fare palestra in modo tradizionale... finchè non mi sono spostato sulla pesistica. Ma a Piombino non ci sono società in qualche modo agganciate alla Federazione italiana. Insomma sono entrato a far parte della squadra dei vigili del fuoco di Pisa e in città mi alleno regolarmente alla Building gym».
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