Il Tirreno

Martina colleziona medaglie

Martina colleziona medaglie

Cocco (Assjd Piombino) seconda a Calenzano, poi sale sul podio a Lignano Sabbiadoro e a Genova

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il 2016 dell’Assjd Piombino si apre con molte attività distribuite secondo una precisa calendarizzazione.

Il primo appuntamento che ha visto gli atleti gialloneri scendere sul tatami è stato il Trofeo Macaluso di Calenzano. Pietro Andreini e Andrea Spinetti, alla prima esperienza nella nuova categoria degli Esordienti A, partono col piede giusto nella fascia degli agonisti, aggiudicandosi rispettivamente il primo e il terzo posto nei 40 kg. Nei Cadetti, Martina Cocco si piazza al secondo posto della categoria +70 Kg, Davide Tinti ottiene la settima piazza nei 66 Kg, mentre nella stessa categoria Elia Rossi purtroppo non riesce a superare il primo turno. Tra gli Junior/Senior, bronzo per Giacomo Scandurra nei 60 Kg e quinto posto per Giacomo Lotti negli 81 Kg, mentre Riccardo Atzeni (66 Kg) ha dimostrato di non avere ancora sufficiente esperienza utile a superare il primo incontro.

Niente da fare anche per Alessio Scandurra, che termina la gara con una vittoria e una sconfitta nella complicata categoria dei 73 Kg. Nella classe Master Gabriele Pachi festeggia un fortunato ritorno alle competizioni con una bella medaglia di bronzo nei 66 Kg, mentre l’ex karateka Valerio Santini (73 Kg) esordisce nelle competizioni di judo. Sfortunata la partecipazione di Lorenzo Giovinettino (81 Kg), costretto ad abbandonare il torneo per un lieve infortunio alla spalla.

I giovanissimi, allenati da Emiliano Galluzzi e Mario Andreini, impegnati sempre a Calenzano nel Torneo Lamberti, si sono comportati molto bene portando a casa un discreto numero di medaglie e dando prova di una buona preparazione tecnica.

Altro importante appuntamento si è svolto al PalaGetur di Lignano Sabbiadoro con il 21° Torneo Internazionale Alpe Adria, prima tappa del Gran Prix Cadetti e Junior 2016, rassegna sportiva di livello molto elevato, alla quale hanno preso parte 273 club provenienti da 10 nazioni, per un totale di 1143 atleti. Tra questi, Martina Cocco è riuscita a conquistare una medaglia di bronzo nella categoria +70 Kg, collezionando punti preziosi per la ranking list nazionale in vista dei campionati italiani di marzo.

Dopo un’ottima partenza, la corsa della ragazza elbana si interrompe nella seconda sfida contro la campionessa italiana in carica, che costringe la giallonera al repechage. Nei turni successivi Martina sfodera due ippon nella lotta al suolo e si aggiudica il terzo gradino del podio in una competizione tutt’altro che facile. Due settimane dopo ancora un grande successo per Martina Cocco che riesce a guadagnare un’importante medaglia una medaglia nella tappa ligure del Gran Prix Cadetti.

Questa volta la giallonera si impone su tutte le avversarie dominando la classifica dei +70 nel 28° Torneo Internazionale Genova Città di Colombo, guadagnando con molta probabilità l’accesso ai prossimi campionati italiani, che si terranno a Ostia il 20 marzo.

Ma l’attività dell’Assjd non si ferma all’agonismo, con il nuovo anno infatti, è stata avviata, in collaborazione con alcuni esperti nel settore della psicologia e sociologia, un’opera di sensibilizzazione dei giovani alunni delle scuole elementari di Piombino, Populonia e Campiglia, finalizzata alla prevenzione della violenza e del bullismo tra i giovanissimi.

Il progetto, ideato e curato proprio da Marco Pieraccini, si pone come obiettivo primario quello di fornire ai così detti “bulli” un’alternativa alla violenza, traendo ispirazione dai valori veicolati dallo sport e soprattutto dal Judo. Un percorso quindi, che riempie di soddisfazione ed orgoglio i tecnici e i dirigenti Assjd.

Grazie a questo progetto si spera che i tanti miti sbagliati sugli sport da combattimento vengano finalmente sfatati, in modo da poter apprezzare appieno il grande potenziale educativo di queste discipline.(b.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino