Il Tirreno

Baroni furioso: «Voglio intensità»

Baroni furioso: «Voglio intensità»

Basket San Vincenzo, il coach commenta lo scivolone con la Cerretese

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. E’ un brutto scivolone quello del Basket San Vincenzo, che cade in casa per appena un punto (80-81) con la Cerretese e non sfrutta i risultati favorevoli del weekend.

«Sono davvero arrabbiato per l’esito di questa gara – afferma il coach Francesco Baroni – Una squadra che ha certe ambizioni non può sbagliare un match point come questo, in una giornata nella quale avremmo potuto guadagnare terreno proprio sulle nostre dirette concorrenti. E’ inutile parlare di alta classifica o di playoff se poi ci presentiamo in campo come con la Cerretese: non siamo stati pronti a livello di testa a sostenere una partita simile e quando siamo stati sopra abbiamo buttato via un margine di 10 punti. Dobbiamo dimostrare con i fatti dove vogliamo arrivare, non con le chiacchiere».

Al di là dell’aspetto mentale, l’analisi di Baroni si focalizza su una fase in particolare.

«Siamo stati troppo passivi in difesa - dice il coach - La Cerretese è una squadra che viaggia sui 60/65 punti di media e noi siamo stati capaci di subire 81 punti in casa e una serie di triple da evitare. Dobbiamo metterci in testa che è la gestione della difesa a fare la differenza nelle squadre di alta classifica. Da qui in avanti voglio vedere intensità e concentrazione nell’arco dei 40’, senza blackout. La rabbia per questa sconfitta, in ogni caso, non scalfisce minimamente il mio pensiero sulle potenzialità dei miei ragazzi. Al contrario, me la prendo così proprio perché credo in loro. Se stavolta abbiamo sbagliato, lo abbiamo fatto tutti insieme, compreso il sottoscritto e lo staff. Ripartiamo con convinzione, pensando a un impegno alla volta, consapevoli che il prossimo weekend ci troveremo davanti una squadra, l’US Livorno, che lotta per tenersi stretto il primo posto».(a.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana