Il Tirreno

Unionvolley a Firenze con la Rinascita

Squadra rivoluzionata e ringiovanita dopo la sosta. Coach Vittorini: «Dovremo contare sul massimo impegno di tutte»

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PIOMBINO. Dopo la sosta, ormai una consuetudine tra fine girone di andata e inizio di quello di ritorno, l’Unionvolley Val di Cornia riprende il suo cammino nel campionato nazionale di B2. Prima importante considerazione: in questo ultimo periodo di sosta ha cambiato volto. Anche per difficoltà economiche. La realtà è questa: dalla stagione 2002 al 209 la squadra ha giocato sempre in B2, è salita in B1 in quella 2006/2007, tornata in B2 in quella successiva dove è rimasta fino al 2012. Scesa in C regionale, ha poi vinto il campionato nel 2013 ed è tornata a respirare l’aria della B2 nel campionato 2013 fino a oggi (da ricordare anche nella sua storia la vittoria nel 2002 e 2003 della Coppa Toscana). Ora si presenta in questo inizio della seconda parte del campionato in veste molto rinnovata. Con una ventata di gioventù perché non ci sono più Freni (ora a Casciavola in B2), Pop (ora con il Volley Pagliare di Ascoli Piceno in B1), Boldrini (ora a Cervia in B2) e Musiari (non ancora accasata). Insomma una variazione pesante anche sul piano tecnico giustificata da una nota della società molto chiara. Sono arrivate l’alzatrice Alessandra Luci (1996), Alice e Martina Leoncini (1997, la prima libero, la seconda centrale). Provengono dalle giovanili del Volley Piombino che è parte integrante dell’Unionvolley Val di Cornia. Debuttano oggi in B2.

E’ chiaro che sul piano tecnico una differenza c’è.

«Ne prendiamo atto - dice l’allenatore Maurizio Vittorini - sappiamo bene che dovranno maturare e inserirsi. Le ho allenate fin da quando erano piccole, le conosco, ho cercato in questa prima settimana di allenamenti di spiegare bene a tutte le nostre atlete il nostro futuro. Siamo in una posizione di classifica molto pericolosa, dovremo lottare sempre per cercare di conquistare una salvezza non facile. Partita dopo partita però ce la metteremo tutta. Conosciamo la nostra nuova realtà, non siamo quelle della prima giornata, più giovani ma con valori diversi. Dovremo contare sul massimo impegno di tutte, anziane (per modo di dire) e giovani ultime arrivate in un campionato di qualità diversa da quello in cui erano impegnate. C’è bisogno di una nuova motivazione in campo; con l’esperienza di quelle che sono rimaste dovremo creare un nuovo gruppo, cercare di annullare le differenze che esistono per un salto così notevole di categoria. La squadra giocherà sempre con il suo massimo impegno, facendo conto anche con la nuova realtà».

Oggi è in calendario la trasferta a Firenze (in campo alle 21) contro la Fiorentina Rinascita alla quale è legata l’unica vittoria conquistata alla prima di campionato fino all’ultima a Carrara. L’Unionvolley emozionò e creò anche qualche illusione di troppo. Recuperò infatti dal 2-0 al 3-2 con pieno merito, qualità, agonismo e gioco. Poi un lungo tunnel nero con poche soddisfazioni ma sempre con la presenza di un pubblico tifoso e vicino. Anche le padrone di casa non stanno molto bene in classifica. A quota 17 devono fare punti perché si retrocede in quattro e le avversarie occupano questa posizione anche se in condominio con Castelvetro.

Partita importante. Con nuove realtà da controllare su scala locale, ma anche con la certezza che l’Unionvolley cercherà di recitare sempre al meglio per tutto il campionato il suo dovere.(g.g.)

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