Piombino, il pari non smuove la brutta classifica
Importantissima, a questo punto, diventa la prossima sfida Gherardini, al rientro, e compagni sono attesi ad Albinia
PIOMBINO. Il pareggio con Marina La Portuale muove ancora la classifica del Piombino che allunga il trend positivo iniziato con l’anno nuovo. Muove la classifica anche se non cambia praticamente nulla nella zona calda di bassa classifica, dove tutte le formazioni, nell’ultimo turno, hanno pareggiato, lasciando invariate le distanze, ad eccezione del Forcoli che, sconfitto dal San Gimignano è sempre più ultimo del girone, mentre i senesi dalla loro fanno un bel salto staccandosi dalle ultime. I piombinesi hanno giocato una partita dai due volti: reattivi e capaci di sviluppare buone manovre nel primo tempo, pur mancando l’azione decisiva per il vantaggio, sono rientrati in campo nella ripresa scarichi, subendo l’aggressività rinnovata degli ospiti, che hanno in un paio di occasioni sfiorato la rete. Alla fine il pari è probabilmente il risultato più giusto di due squadre che, su un terreno difficile come quello del Magona, sono comunque riuscite a dare vita a un confronto equilibrato e a tratto godibile, riflesso di due buoni organici. Soprattutto la rosa di Marina La Portuale a inizio anno lasciava presagire un campionato diverso da quanto sta conducendo la squadra di mister Adami; d’altro canto, i nerazzurri, con il girone di ritorno, stanno dimostrando una compattezza maggiore con una discreta capacità realizzativa, che tuttavia domenica non è esplosa, anche grazie alla coesione del team di Massa Carrara. Di fronte a un primo tempo che ha soddisfatto il tecnico nerazzurro Tiziano Di Tonno, ha deluso una ripresa giocata su ritmi blandi da parte dei nerazzurri. Gli stessi cambi provati dall’allenatore non hanno prodotto alcun vantaggio, con Catalano incapace di entrare nel vivo del gioco e Papa troppo solo e lento per finalizzare con efficacia. La prossima partita sarà un’altra importante tappa nella corsa alla salvezza del Piombino. Gherardini (che rientra dalla squalifica) e compagni scenderanno infatti sul campo dell’Albinia, dietro di due lunghezze rispetto di piombinesi, per un match che vedrà sfidarsi due dirette concorrenti di bassa classifica. Albinia che, dopo il pareggio di domenica con il Lammari, cercherà di sfruttare il fattore campo.
Francesca Lenzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
