Il Tirreno

Un bel Piombino trova continuità e pensa già al Cenaia

di Francesca Lenzi
Un bel Piombino trova continuità e pensa già al Cenaia

Due vittorie consecutive ridanno grande fiducia al gruppo Di Tonno: «Da qui alla fine per noi saranno tutte finali»

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PIOMBINO. Il Piombino ha iniziato nel migliore dei modi l’anno nuovo e il girone di ritorno di una stagione cominciata male, che pare adesso volgere a buoni auspici. Dopo il buon pareggio casalingo con il Real Forte Querceta, i nerazzurri avevano espugnato una settimana più tardi il campo dell’Urbino Taccola, presentandosi al meglio per l’appuntamento interno con il Castelfiorentino.

Le aspettative, nonostante la consapevolezza del valore degli avversari, sono state confermate da un match che ha visto il netto successo della formazione allenata da Tiziano Di Tonno. Un 3-0 (gol di Lancioni, Pirone e Pellegrini) che dà continuità ai risultati e rinnova la fiducia nel gruppo, complice il miglioramento di una classifica ancora preoccupante ma decisamente più favorevole rispetto soltanto a poche settimane fa. Il Piombino con la vittoria di ieri, complici i risultati dagli altri campi, sale infatti al sest’ultimo posto, a 20 punti, in compagnia del San Gimignano, lasciandosi alle spalle l’Albinia e il Gambassi (19 punti), il Marina La Portuale (18), il Lammari (15) e il Forcoli (14). «Non abbiamo ancora fatto nulla, il nostro obiettivo è invariato», il commento a fine gara di mister Di Tonno, che continua a suonare la carica, parlando ai suoi di «partite, da qui alla fine, da considerare come finali». È vero, il Piombino non ha fatto ancora nulla; la salvezza è tutta da conquistare, ma la situazione inizia a cambiare. I musi lunghi lasciano il posto alla fiducia, secondo una maggiore consapevolezza della propria forza, come ha ammesso lo stesso tecnico nerazzurro. In effetti, è difficile pensare che possano essere stati i rinforzi di dicembre a far invertire la marcia. Senza dubbio l’arrivo di Rizzato, Pellegrini e Zaccaria, ha irrobustito l’organico, senza però risultare fondamentale nell’economia di una squadra che sembra effettivamente cambiata a livello di mentalità, tanto da giocare alla pari con avversari più quotati. Il prossimo appuntamento, con la difficile trasferta di Cenaia, sarà importante per confermare o meno questa sensazione, contro un rivale che negli ultimi anni ha sempre dato del filo da torcere ai piombinesi.

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