Madau alza la voce «Non ci siamo assolutamente»
Piombino ancora ko al Magona, il diesse dà l’ultimatum «Chi pensa di arrivare in fondo così si sbaglia di grosso»
PIOMBINO. Non sarà un Natale troppo sereno per il Piombino di Tiziano di Tonno. Dopo le parole del presidente Massimiliano Spagnesi, a rincarare la dose arriva il commento del direttore generale dei nerazzurri, Enzo Madau: «Non ci siamo assolutamente – afferma il ds – È inutile giocare se poi non riusciamo ad arrivare in zone del campo dove occorre essere letali. Purtroppo perdiamo palloni che è impensabile perdere; anche il gol del Seravezza è arrivato proprio su una situazione del genere». I piombinesi con la sconfitta subita domenica restano in fondo alla classifica a 13 punti, davanti ancora alla coppia fanalino di coda Forcoli e Lammari, anche loro reduci da altrettanti insuccessi. Perdono anche l’Albinia e il Marina la Portuale, mentre vincono e salgono a 17 punti, raggiungendo il San Gimignano, l’Urbino Taccola e il Gambassi. Insomma, la classifica mantiene ancora viva la speranza dei nerazzurri, che tuttavia dovranno cambiare marcia nel girone di ritorno se vogliono ottenere la salvezza diretta. «Questa squadra deve cambiare tipo di mentalità – sostiene con fermezza Madau – Io la seguo durante la settimana; da martedì a venerdì vedo gli allenamenti e non c’è un giocatore che non sia valido e non abbia buoni fondamentali, al di là delle singole qualità e livello di esperienza. Non voglio colpevolizzare nessuno, però è innegabile che tutto quello che viene fatto in allenamento la domenica non si vede. Non so se è un problema di testa, di arrivare al campo con la giusta concentrazione. So però che se c’è qualcuno che pensa di arrivare in fondo alla stagione così si sbaglia di grosso. La situazione deve cambiare – prosegue Madau – Inutile far bene l’allenamento, fare buone prestazioni nelle amichevoli e poi la domenica, soprattutto in casa, non far vedere il lavoro fatto in settimana. È proprio in casa tra l’altro che stiamo pagando questi limiti. Il campo brutto ce l’hanno anche grandi squadre; noi proviamo a migliorarlo sempre, ma al di là di questo deve cambiare l’atteggiamento della squadra. Serve cattiveria e concentrazione». I nerazzurri torneranno in campo il 3 gennaio per l’incontro, proprio al Magona, con il Real Forte Querceta.
Francesca Lenzi
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