Il Tirreno

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«A Saline per imporre il nostro gioco»

Gara difficile ma il tecnico Bardocci è sereno. Rientra Gherardini

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VENTURINA. Trasferta insidiosa per il Venturina che oggi, alle 14,30, scenderà sul campo del Saline, avversario sulla carta abbordabile, attualmente quartultimo con nove punti, ma comunque pericoloso. «Oggi dovremo affrontare una gara molto difficile – afferma infatti l’allenatore biancoceleste, Giovanni Bardocci – Difficile non tanto sul piano tecnico-tattico, ma dal punto di vista del terreno di gioco, che è di ridotte dimensioni, e può rappresentare un problema per noi, abituati a un certo tipo di gioco e a misure maggiori». «Questo però non deve essere un alibi – puntualizza mister Bardocci – Anche perché abbiamo lavorato in settimana proprio su tale aspetto, cercando le soluzioni migliori per adattarsi al campo e cercare di imporre ugualmente il nostro gioco, dal momento che la mentalità rimane la stessa e non deve cambiare». Al momento sono cinque le lunghezze che separano le due formazioni, che arrivano all’impegno di oggi con due pareggi all’ultimo turno, i biancocelesti 1-1 con l’Atletico Etruria, il Saline 0-0 in casa dell’Aquila Scintilla. «Il Saline è un avversario da prendere con le molle – sostiene Bardocci – Quasi tutti i gol realizzati finora li ha segnati in casa, e anche in Coppa sta andando avanti grazie alle prestazioni casalinghe. D’altra parte per noi è fondamentale andare a giocarcela per portare via un risultato positivo». Buone notizie anche sull’organico: rientra dall’infortunio Gherardini, e torna a disposizione Sorbi dopo aver scontato la squalifica. Buoni anche gli aggiornamenti su Iacopo Rocchiccioli, fuori dall’inizio della stagione: «Ha già ricominciato a correre – fa sapere Bardocci – È in anticipo di circa due settimane sulla tabella di marcia; speriamo di rivederlo in campo quindi per gennaio». (f.l.)

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