Il presidio
Porto Azzurro ancora senza reti e battuto in casa
PORTO AZZURRO. Ennesima sconfitta interna del Porto Azzurro. Questa volta a prendersi l’intera posta è stata la formazione maremmana del Paganico allenata da Federico Amidei con il risultato di 2-0....
PORTO AZZURRO. Ennesima sconfitta interna del Porto Azzurro. Questa volta a prendersi l’intera posta è stata la formazione maremmana del Paganico allenata da Federico Amidei con il risultato di 2-0. Con la settima battuta di arresto su nove gare disputate gli elbani ora devono preoccuparsi della classifica, in quanto le loro dirette avversarie Forte di Bibbona e Scarlino sono riuscite a pareggiare in casa e allungare il divario di punti che li divide, ora salito a cinque. Un baratro, se si pensa che in nove gare i gol segnati dagli elbani sono stati soltanto due e per di più in campo esterno, mentre al Cecchini, ancora non se n’è visto neanche l’ombra. Essere sconfitti è nella natura del calcio, ma senza segnare diventa scoraggiante per lottare. Contro il Paganico, Ferrari e compagni non hanno giocato male, il pacchetto difensivo sembra abbastanza compatto, a parte il gol subito al 21’ su un grosso svarione, ma non riuscire ad impegnare il portiere avversario alla fine paga. Il presidente anche se molto scoraggiato ha parole di sostegno alla sua squadra. «Purtroppo – commenta Guerrino Rocco – oltre alla sfortuna per alcuni eventi verificatasi in squadra, abbiamo avuto la sfortuna di molti infortunati e qualche squalifica di troppo. Ma il campionato è ancora molto lungo e recuperare almeno un paio di squadre è alla nostra portata». Ora si spera che a dicembre arrivi qualche rinforzo nel reparto avanzato. (s.d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google