Il presidio
S. Vincenzo contro Pisa Ecco la prima gara vera
SAN VINCENZO. Prima gara vera per il Basket San Vincenzo che debutta in campionato contro Cus Pisa domani alle 18 al PalaGiovani. Il coach sanvincenzino Francesco Baroni è soddisfatto del lavoro dei...
SAN VINCENZO. Prima gara vera per il Basket San Vincenzo che debutta in campionato contro Cus Pisa domani alle 18 al PalaGiovani. Il coach sanvincenzino Francesco Baroni è soddisfatto del lavoro dei suoi, ma cerca di tenere basso il profilo perché l’aspetto emotivo potrebbe giocare un ruolo chiave: «Abbiamo fatto bene in settimana e sono fiducioso, l’importante è che i ragazzi arrivino tranquilli all’appuntamento – afferma – Non vorrei vedere in campo la frenesia di fare bella figura a tutti i costi».
Per la prima campionato ancora fermo l'americano Brandon Cataldo, in attesa di regolarizzare il tesseramento con la società sanvincenzina: «Purtroppo dovremo fare ancora a meno di lui, stiamo aspettando che l'iter burocratico si completi – spiega Baroni – La sua futura presenza certamente sposterà gli equilibri della squadra. Per ora è presto per analisi o obiettivi, soprattutto perché dovremo capire l’impatto effettivo di Cataldo in campo. Dopo questa manciata di tempo insieme, comunque, posso dire che al momento rappresentiamo un punto interrogativo per gli altri: siamo un gruppo giovane, che ha cambiato tanto rispetto allo scorso anno, perciò è prematuro fissare obiettivi reali. Molte squadre, in ogni caso, hanno rivoluzionato la rosa, quindi ci vorrà qualche gara per capire anche le ambizioni degli altri. Le più forti, sulla carta, restano Labronica, Meloria e Valdera». Cataldo a parte, per l’uscita con Cus Pisa tutti presenti, anche se Raselli e Betti non saranno in perfette condizioni: «Raselli ha qualche fastidio alla schiena, mentre Betti ha avuto problemi a una spalla». Sul versante Pisa, Baroni ha le idee chiare: «Cus punta su giocatori alti e grossi. Hanno molti lunghi: Cerri, 2.07, con esperienza in C1 a Pontedera, Malvone, che ho allenato a Venturina, Malventi e Minuti. Il pezzo di maggior talento è Buzzo, bravo nell'uno contro uno e forte pure sul piano fisico. Senza Cataldo dovremo essere attenti a difendere di squadra».
Azzurra Saggini
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