Piombino, il ko col Taccola lascia l’amaro in bocca
Risultato severo nei confronti dei nerazzurri che avrebbero meritato un pari Di Tonno: «Incidente di percorso, l’importante è ripartire subito»
PIOMBINO. Parte con il piede sbagliato il Piombino impegnato nel campionato di Eccellenza. I nerazzurri, dopo le buone prestazioni nelle amichevoli in estate, l’ottimo doppio confronto contro l’Albinia in Coppa Italia dilettanti, e il positivo esordio in campionato a Forte dei Marmi (1-1 con il Real Forte Querceta), hanno subito la prima sconfitta di stagione in occasione del debutto davanti al proprio pubblico. Un 1-2 rimediato dall’Urbino Taccola lascia l’amaro in bocca alla squadra di mister Di Tonno, imbrigliata a lungo nelle strette maglie di un avversario arcigno, sceso in campo con l’obiettivo di portare a casa almeno un punto. Alla fine è addirittura arrivata la vittoria per il team allenato da Rocca, per un risultato troppo severo nei confronti dei nerazzurri, che non hanno effettivamente convinto, mettendo in campo una prestazione sottotono, che comunque avrebbero meritato almeno un pareggio. Senza considerare alcune decisioni arbitrali che hanno condizionato la partita, spesso a discapito dei piombinesi. Nonostante il rigore concesso dall’arbitro per fallo su Miano in area avversaria, i nerazzurri hanno lamentato l’annullamento di un gol a Pirone per sospetto fuorigioco, e un altro penalty per fallo di mano, non ravvisato però dal direttore di gara. «Abbiamo trovato una squadra che ha applicato un chiaro ostruzionismo dall’inizio alla fine dell’incontro – afferma Tiziano Di Tonno – Al di là del risultato dispiace proprio un tipo di atteggiamento del genere, che talvolta può portare, come in effetti è stato, alla beffa. Abbiamo fatto un buon primo tempo, non rischiando praticamente mai, e provando a creare qualche azione importante; nel secondo invece abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, insistendo su palle lunghe del tutto inadeguate con il forte vento che tirava sul Magona». Una prova in definitiva sbiadita quella del Piombino, dal quale ci si aspettava di più dopo le prestazioni in Coppa e la partita di Forte dei Marmi. Sbiadita e poco fortunata se consideriamo il cambio saltato negli ultimi 15 minuti del match, quando Di Tonno ha fatto uscire Quilici al posto di Luci, preparando l’entrata di Papa nel finale. L’attaccante però si è dovuto rimettere a sedere quando Luci si è infortunato dopo appena 7 minuti di gioco. «La partita con il Real Forte Querceta è stata completamente differente da quella di domenica – sostiene Di Tonno – D’altra parte abbiamo cercato di vincere dall’inizio alla fine. Una gara del genere può capitare, soprattutto a inizio stagione. L’importante è ripartire subito».
Francesca Lenzi
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