«Non ci speravo, ora penso solo a battere Roy»
Di Nicola carico dopo il successo su Gil. Il portoghese deluso esce comunque tra gli applausi
PIOMBINO. Mentre tutti gli occhi sul centrale erano puntati su Frederico Gil, portoghese con un passato da 62° al mondo (nel 2011) e partecipazioni in tutti i tornei più prestigiosi, lui architettava un un capolavoro. Lui è Gianluca Di Nicola, partito dalle qualificazioni, per arrivare a battere il numero 5 del future piombinese.
«Sono onesto, non me l’aspettavo – commenta a fine match Di Nicola, nato 19 anni fa ad Avezzano – Non me l’aspettavo perché sto passando un momento nel quale pur giocando bene non riesco a vincere. Sapevo comunque di poter far bene e volevo a tutti i costi riscattare un periodo poco favorevole per i risultati».
Se questo è il logico entusiasmo del post partita, non deve essere stato facile alla vigilia dell’incontro pensare di scendere in campo con l’ex numero 62 al mondo: «Non è stato per niente facile – risponde infatti Di Nicola, attualmente 1168° nel ranking – Ho passato la sera prima del match a guardare su internet cosa avesse fatto Gil in carriera, e ho visto che ha giocato con gente come Nadal e Federer. Diciamo che per me era già un onore poter giocare con di lui, e adesso che l’ho battuto la vittoria ha un valore ancora maggiore».
Sul cammino del giovane Di Nicola c’è ora il francese Matthieu Roy: «Non lo conosco molto – spiega l’abruzzese – L’ho visto nel doppio, e devo dire che non ha al momento la classifica che merita. Cosa voglio adesso? Beh, vincere il torneo. Il mio pensiero è questo, anche se so che è impensabile. Non mi resta altro che fare bene e andare avanti partita dopo partita».
Se da una parte Di Nicola sorride per la vittoria nel primo turno del main draw, dall’altra Frederico Gil esce deluso dal campo, comunque tra gli applausi del pubblico. Alla sua prima volta a Piombino, il portoghese ha trovato subito il modo di farsi apprezzare sia per un passato da protagonista nel tennis mondiale sia per la simpatia e disponibilità con la quale si è presentato all’Atp di Casone Maresma. «Mi piace molto Piombino – afferma Gil – Il mare, il cibo, la gente; è una città piccola, ma si sta bene e il torneo è davvero organizzato bene». Prima di approdare al torneo piombinese, il portoghese ha partecipato al torneo di Este (battuto nel secondo turno da Caruso). «Dopo Piombino andrò a Como o forse tornerò direttamente in Portogallo, a Lisbona, per il matrimonio di mia sorella che si sposa la prossima settimana – racconta Gil, che ha debuttò nel circuito Atp proprio con un torneo portoghese (Estoril) nel 2006, dove vinse al secondo turno contro il numero 33 al mondo, Dmitrij Tursunov – Il prossimo anno spero di essere impegnato con dei challenger, altrimenti tornerò volentieri».
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