Il Tirreno

Mezzo Piombino atteso a Santa Croce

Squadra decimata per la delicata trasferta sul campo della Cuoiopelli: mancano entrambi i Rocchiccioli, Miano e Ghelardini

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PIOMBINO. Trasferta ad alto tasso di difficoltà per il Piombino, che affronta oggi, alle 15, a Santa Croce sull’Arno, i rivali della Cuoiopelli. All’andata, allo stadio Magona, finì 2-1 per i conciari che oggi hanno dallo loro una migliore posizione in classifica, il fattore campo, e le tante assenze nella squadra nerazzurra che, tra infortuni e squalifiche, ha la rosa decimata. Mancheranno all’appello infatti Gherardini, Miano e Iacopo Rocchiccioli (per tutti loro una giornata di squalifica), Tommaso Rocchiccioli, fermato con due giornate con la seguente motivazione riportata dalla Figc nel bollettino ufficiale: «A fine gara, dialogando con un proprio compagno di squadra, esprimeva frasi irriguardose ed offensive nei confronti del direttore di gara». A peggiorare il quadro dell’organico anche l’assenza per infortunio di Khouribech causa stiramento, che terrà l’attaccante nerazzurro fuori dai giochi per almeno altre tre settimane. Viene al contrario recuperato definitivamente Modica, e rientra dalla squalifica Serri. Per completare la rosa presente a Santa Croce sull’Arno l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno ha dovuto convocare anche quattro juniores (Sulejmani, D’Amato, Ulivieri e Persico). «Anche se molto rimaneggiati, in campo, come sempre, andiamo undici contro undici – afferma il direttore sportivo del Piombino, Flavio Vanni – Faremo perciò la nostra partita. I ragazzi si sono allenati bene, c’è fiducia in chi scenderà in campo e vediamo cosa accadrà. La speranza ovviamente è di tornare a casa con un risultato positivo». Al momento sono otto i punti che i nerazzurri hanno di svantaggio rispetto ai conciari, piazzati a metà classifica a ridosso di Lammari e Seravezza. «Dal punto della classifica sono messi indubbiamente meglio di noi – sostiene Vanni – Sono più vicini di noi ad uscire dalla mischia del gruppo di bassa classifica. Detto questo, non ci tratteranno comunque con i guanti di velluto. Anzi, visti i trascorsi, troveremo un avversario agguerriti, anche se ci tengo a sottolineare come a livello dirigenziale abbiamo risolto ogni problema». Il riferimento del ds Vanni va alla passata stagione, con il duello continuo e deciso fra le due formazioni, dal testa a testa nel girone unico, fino allo spareggio vinto dalla Cuoiopelli. La sconfitta subita in casa nel girone d’andata di quest’anno (con un rigore fallito da parte nerazzurra) spinge senza dubbio i piombinesi a tentare il riscatto che, per tutti i motivi elencati sopra, appare almeno sulla carta molto complicato.

Francesca Lenzi

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