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La grande impresa proietta il Golfo ai vertici della classifica
Ora le prossime due gare diranno dove potrà arrivare la squadra di Padovano
PIOMBINO. La realtà del basket espressa dalla provincia di Livorno nella parte finale del girone di andata e nella prima giornata di quello di ritorno ha confermato la sofferenza patita da quella senese con le tre squadre che la rappresentano: nell'ordine dei risultati Cecina, Don Bosco Livorno e ultima, fresco di poche ore, Golfo Basket Piombino.
Sono le uniche battute d'arresto: il primo stop è stato merito del Basket Cecina domenica 16 novembre, il secondo è arrivato con la sconfitta inflitta ai senesi a fine anno (domenica 28 dicembre) al palasport Macchia dal Don Bosco Livorno. Mancava - ed è arrivata domenica scorsa - la prima e unica battuta d'arresto tra le mura amiche. Il Basket Golfo Piombino ha centrato questo obiettivo che caratterizza questa prima parte del campionato nel girone A del Siena. Per i gialloblù piombinesi oltre alle qualità espresse da citare orgoglio, grinta, cuore, volontà. Ma anche scelte giuste e sacrificio nel finale che ha sancito il risultato.
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L’ultima sconfitta di un Siena (certamente diverso tra le mura amiche) risale a quando la squadra annata 2013/2014 nella sesta gara di spareggio decisiva per il titolo italiano perse contro Armani Milano. A Siena partita combattuta17-14 per i padroni di casa alla fine dei primi 10', poi un 20-18 testimonianza di un equilibrio in campo nei secondi 10'; al riposo lungo 37-32 con i gialloblù di Padovano comunque in partita. La squadra rosicchia due punti nella prima frazione della ripresa finita 26-24, 61 Siena e 56 Piombino. Nell’ultimo quarto con una difesa eccezionale il Golfo blocca le azioni d'attacco dei padroni di casa che mettono a segno alla fine soltanto 10 punti contro i 16 della squadra di Padovano (punteggio 71 a 72, un punto in più per i nostri colori). Negli ultimi 2' decide il 6 su 6 dalla lunetta, autori Maggio e Biancani. Sul tabellone luminoso resta la scritta 76-71. E si fa festa in campo, tra i tifosi piombinesi sulla gradinata ed all'uscita dalla palestra dei gialloblù. Centrata un’impresa che resterà nel ricordo e nella storia dello sport piombinese..
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Le cifre. Iardella: 24'27", 7 punti, 3/3 da 2 (100%), tiri da 3 0/1, liberi 1/1 (100%), rimbalzi 3 in difesa, falli 5, valutazione 13; Guerrieri: 25'42", 8 punti, 4/5 da 2 (80%), 0/1 da 3, 0/2 liberi, 8 rimbalzi (3 in atacco, 5 in difesa), falli 3, valutazione 10; Pozzi: n.e.; Esposito: n.e.); Biancani: 30'24", 13 punti, 1/5 da 2 (20%), 3/9 da 3 (33%), 2/2 liberi (100%), 4 falli, valutazione 4; Franceschini: 20'53", 10 punti, 4/6 da 2 (67%), 2/2 liberi (100%), 4 rimbalzi (2 offensivi, 2 difensivi, falli 1, valutazione 15; Bianchi: 26'43", 5 punti, 1/3 da 2 (33%), 1/4 da 3 (25%), 3 rimbalzi (1 offensivo, 2 difensivi), 0 falli, valutazione 7; Marmugi: 22'3 5", 16 punti, 2/3 da 2 (67%), 4/6 da 3 (67%), 6 rimbalzi tutti difensivi, 4 falli, valutazione 15; Maggio: 33'14", 12 punti, 1/3 da 2 (33%), 2/6 da 3 (33%), 4/5 liberi (80%), 3 rimbalzi (1 offensivo, 2 difensivi, 2 falli, valutazione 17; Gabellieri: 15'59", 5 punti, 1/4 da 2 (25%), 1/4 da 3 (25%), falli 2, valutazione -4. Totali squadre. Gecom Mens Sana Siena: tiri da 2 17/33 (52%), tiri da 3 8/27 (30%), tiri liberi 13/18 (72%), 41 rimbalzi (14 offensivi e 27 difensivi), valutazione 72; Basket Golfo Piombino: tiri da 2 17/32 (53%), tiri da 3 11/31 (35%), tiri liberi 9/12 (75%), 27 rimbalzi (7 offensivi e 20 difensivi), valutazione 77. Migliori realizzatori . Mens Sana Siena: Chiagic 15, Vico 12, Ranuzzi 10. Nel Basket Golfo: Marmugi 16, Biancani 13, Maggio 12, Franceschini 10.
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Padovano: "Avevamo preparato bene la gara"
Condottiero in panchina di un Basket Golfo che ha centrato un risultato molto positivo, Coach Massimo Padovano ha condiviso come sempre in panchina con il quintetto in campo ogni momento dei 40' della gara. Meritata ed anche logica la sua soddisfazione per un risultato che ha premiato i suoi gialloblù che hanno risposto alla grande alle attese come gruppo ma anche ad una tifoseria che non è mancata nemmeno, con tutti i dubbi per la completezza dell'avversario da affrontare in questa trasferta.
«Ci si potrebbe sbizzarrire per trovare il titolo ad hoc per il risultato di ieri. Ma qualsiasi si trovasse non darebbe l'idea chiara delle sensazioni provate al suono della sirena. Sarei un falso se dicessi che me lo aspettavo o semplicemente che lo speravo. Vincere a Siena andava al di là anche dei sogni ad occhi aperti. E come me nessuno avrebbe scommesso la classica lira sul Golfo vincente».
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«Ma noi - prosegue - abbiamo lavorato tutta la settimana come se la cosa fosse possibile: con attenzione, voglia e concentrazione. Abbiamo provato e riprovato le difese che avremmo dovuto fare per rendere la vita difficile ai padroni di casa dal via del campionato sempre in testa alla classifica come dalle previsioni. Neanche quando lo staff mi ha consigliato di non utilizzare un Pozzi non ancora in perfetta forma fisica ci siamo scoraggiati più del dovuto. Siamo andati con la mente sgombra di chi non ha nulla da perdere, ma con l'impegno, la volontà, il coraggio e la determinazione di chi ci vuole almeno provare. Così l'impossibile che diventa possibile! A questo ci aggiungiamo una prova lucida e ottima anche dal punto di vista tattico e balistico nei momenti cruciali».
Entrare nel merito dei singoli? «Fare dei nomi è sempre difficile per un allenatore perché la prestazione ha offerto a tutti di dare un contributo alla squadra. Ma permettetemi questa volta di farne uno su tutti e per tutti: Giacomo Guerreieri. Non solo per la prestazione indomita ed eccellente, ma anche e soprattutto perché da vero capitano esprime tutti i valori che la squadra porta dentro di sè: umiltà, dedizione, coraggio e spirito di gruppo. Un gruppo che sicuramente proverà fino in fondo a raggiungere l'obbiettivo che si è prefissato».
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