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Il Golfo chiude il girone col bilancio in positivo
Contro il Pavia al Palatenda si doveva vincere per recuperare e così è stato Padovano: «Nel dopo Cecina ha funzionato la rabbia di voler dare il meglio»
di Gianni Gorini
PIOMBINO
Finito il girone di andata del campionato nazionale di serie B. Il Basket Golfo lo chiude con un bilancio sicuramente buono: 8 vittorie e cinque sconfitte (nell’ordine Siena, Don Bosco Livorno, Bottegone Pistoia, Oleggio, Cecina, tre di queste squadre nelle prima quattro dell'attuale classifica, quarto posto per il Golfo). Contro il Pavia al Palatenda si doveva vincere contro un avversario reduce da cinque sconfitte di fila (ora sei) quindi con il pericolo di trovarsi quasi con l’acqua alla gola; guardando alla squadra di casa obbligo di far dimenticare la più che netta sconfitta a Cecina.
Due punti in palio che facevano gola a tutte e due i quintetti sul parquet del Palatenda per far dimenticare troppi momenti no per Pavia (ricordiamo seconda migliore difesa del girone dopo quella di Siena ma ultimo posto dell'attacco per positività; dal fronte gialloblù terza migliore difesa dopo Siena e appunto Pavia, 11° posto per l’attacco davanti solo a Empoli e Torino.
L’andamento della gara non trascendentale, ma legata sicuramente a problemi che hanno pesato sul piano psicologico ha confermato che le due difese hanno tenuto come da previsioni, meno valido il gioco d’attacco che il Golfo ha recuperato in buona parte nella ripresa quando il suo vantaggio è stato confortante: dai 12 ai 10 punti avanti sempre.
Molto equilibrato il commento di coach Massimo Padovano che ha vissuto tutto il tempo ( da dopo la batosta di Cecina alla gara con Pavia, compreso ultimo e primo dell’anno) insieme ai giocatori conoscendone quindi in pieno timori e volontà di reazione. Condividendo tutto anche la tensione e la voglia di rivincita: «Abbiamo raggiunto l'obbiettivo: era solo quello di vincere. Non era facile e nemmeno scontato data la situazione psicologica dopo il derby di Cecina. La paura che avesse lasciato strascichi era viva e si è manifestata nel nervosismo offensivo che non ci ha permesso di effettuare un gioco fluido e ottenere percentuali buone al tiro».
«Ma ha compensato – prosegue il coach gialloblù – la rabbia della squadra nel voler dimostrare a tutti che quello di Cecina è stato un passo a vuoto ma che non metteva in dubbio l’attaccamento alla maglia e cancellava quanto di buono era stato fatto finora. Questa rabbia – prosegue – ci ha spinto ad una difesa feroce che ha costretto Pavia alla media di 9 punti per quarto che sono veramente pochi».
«Ci teniamo stretti la vittoria, il quarto posto in classifica e il record di 8 partite vinte e cinque perse, convinti che i ragazzi hanno saputo fare un ottimo lavoro e creare un ottimo gruppo che ha portato un risultato che questa estate non era assolutamente scontato e pronosticabile. Quindi un meritato e un grosso bravi a tutti e proviamo ora a continuare così». I numeri dei giocatori del Golfo con Pavia. Iardella: 22'20", 7 punti, 0/3 da 2, 1/2 da 3 (50%), 4/6 ai personali (67%), 5 rimbalzi tutti difensivi; Guerrieri: 7'18", 4 punti, 2/3 da 2 (67%), 0/1 da 3, 1 rimbalzo in attacco; Esposito: n.e.; Pozzi: 19',38", 4 punti, 1/3 da 3 (33%), 1/2 liberi (50%), 6 rimbalzi (5 difensivi, 1 in attacco); Biancani: 33', 18", 9 punti, 2/6 da 2 (33%), 0/4 da 3, 5/6 liberi (83%), 6 recuperi tutti in difesa; Franceschini: 23'27", 10 punti, 5/10 da 2 (50%), 10 rimbalzi 4 in attacco, 6 in difesa; Bianchi: 24'45", 7 punti, 2/5 da 2 (40%), 1/3 da 3 (33%), 0/1 liberi, 12 rimbalzi 7 in attacco e 5 in difesa; Marmugi: 17'35", 4 punti, 1/3 da 2 (33%), 0/3 da 3, 2/4 liberi (50%), 6 recuperi 4 in difesa, 2 in attacco; Maggio: 33'57", 4 punti, 1/3 da 2 (33%), 0/4 da 3, 2/2 liberi (100%), 4 rimbalzi tutti in difesa; Gabellieri: 17'39", 3 punti, 0/1 da 2, 1/6 da 3 (17%).
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