Il Tirreno

Piombino, passo indietro Ora la classifica fa paura

A Seravezza dopo un primo tempo equilibrato i nerazzurri pagano con i tre punti due gravi disattenzioni. Di Tonno: «Abbiamo tutto il girone di ritorno per salvarci»

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PIOMBINO. Dopo l’euforia della vittoria casalinga contro il Lammari, conquistata nel turno precedente del campionato di Eccellenza, ripiomba nella preoccupazione il Piombino, tornato sconfitto dalla trasferta di Seravezza.

Due gol nella ripresa (uno dopo appena 120 secondi, l’altro nella seconda parte del tempo), hanno regalato ai padroni di casa un Natale più tranquillo, dopo un mese senza vittorie, mentre riportano con i piedi per terra i nerazzurri, rinvigoriti dal successo di sette giorni prima e dall’arrivo della coppia di attaccanti Khouribech-Arcamone.

A peggiorare l’epilogo dell’ultima domenica, i risultati dagli altri campi, con le vittorie di Rosignano, Castelnuovo Garfagnana e Urbino Taccola.

«Il rovescio della medaglia è una classifica a questo punto ancora più corta – afferma l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno – Parlando invece della gara contro il Seravezza devo dire che abbiamo fatto un buon primo tempo, nel quale nessuna delle due squadre ha rischiato particolarmente, disputando una partita combattuta soprattutto a centrocampo».

Nella ripresa invece il gol di Andreoni su calcio d’angolo al 2’ ha scombussolato piani e tatticismi, prima del raddoppio su punizione, che ha chiuso il match. Altri due gol insomma su palla inattiva.

«È vero, e su questo dovremo lavorare molto – dice Di Tonno – Dobbiamo stare più attenti, perché in gare equilibrate come quella di domenica la posta si gioca proprio sugli episodi. Nonostante lo svantaggio a inizio del secondo tempo, comunque, avremmo potuto pareggiare con Khouribech su una grande occasione, ma non ci siamo riusciti. Peccato perché una partita equilibrata, dove il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio, ci ha visti tornare invece a casa a mani vuote».

«Resta il rammarico per non aver fatto qualcosa in più dopo il primo gol subìto – continua il tecnico del Piombino – Non siamo forse stati bravi, una volta andati in svantaggio, a cambiare atteggiamento tattico. Abbiamo tutto un girone di ritorno per annullare il distacco dalle altre, comunque recuperabile».

Non sono stati determinanti a Seravezza i due nuovi arrivi, tra l’altro entrambi ammoniti: Khouribech, entrato titolare, ha sbagliato una palla gol clamorosa, mentre Arcamone, subentrato a Becherini all’inizio del secondo tempo, non è riuscito a trovare lo spunto vincente. «Khouribech si è mosso bene, dando peso e sostanza all’attacco, e sfiorando il gol – spiega Di Tonno – Arcamone è entrato nella ripresa, cercando di dare ulteriore peso al reparto e non è andato male».

Francesca Lenzi

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