Il Tirreno

Di Tonno: «Vittoria meritata»

di Francesca Lenzi

E il presidente Spagnesi è finalmente felice: «Tre punti contro un avversario di valore»

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PIOMBINO. Sono tanti i sorrisi nerazzurri che si vedono nel dopo partita contro il Lammari, avversario arrivato allo stadio Magona forte di una classifica e di risultati importanti, e andato via sconfitto meritatamente da un Piombino in cerca di punti.

Presidente e mister. «Bella soddisfazione – il commento a caldo del presidente Spagnesi – Sono tre punti guadagnati contro un avversario di valore, che ci risarciscono di quelli persi per strada». Gli fa eco l’allenatore nerazzurro, Tiziano Di Tonno: «Abbiamo portato a casa una vittoria meritata – afferma il tecnico nerazzurro – Siamo partiti bene, con il piglio giusto contro una squadra attualmente terza in classifica, anche oggi (ieri ndr) tutta questa differenza di classifica non si è vista. Abbiamo giocato un primo tempo accorto, senza praticamente mai rischiare, se non nell’occasione del loro pareggio, facendo un secondo tempo nel quale abbiamo legittimato il vantaggio».

Il mister avversario. «Non voglio parlare delle assenze, che avevamo, ma che adesso contano poco – commenta Andrea Petroni, tecnico del Lammari – Siamo chiaramente entrati in campo con un atteggiamento sbagliato, regalando di fatto due gol al Piombino. Se abbiamo sottovalutato l’avversario? Spero proprio di no. Sapevamo che nonostante la classifica dei piombinesi, qui avremmo trovato vita dura, e in tal senso avevamo preparato in settimana la partita. Venivamo da una serie importante di partite, ci sta un calo di tensione; adesso guardiamo avanti, cercando di imparare dagli errori».

Khouribech. La vittoria di ieri ha coinciso anche con l’esordio in maglia nerazzurra di uno dei due nuovi arrivati, il marocchino Youssef Khouribech, classe 1987, che scherza sulla pronuncia del proprio nome: «Quando sono arrivato con la mia famiglia in Italia nel 1998 abitavo in un paesino, nel quale le signore del posto mi chiamavano per semplicità Giuseppe, poi diventato Beppe, e adesso anche la pronuncia di amici e non solo non è perfetta, ma va bene così – spiega l’attaccante, che abita a Gavorrano – Qui in Italia mi sono sempre trovato bene, soprattutto a scuola. Per quanto riguarda il mio arrivo a Piombino devo dire che mi sono trovato altrettanto bene. Mister, società a compagni mi hanno subito fatto sentire a casa. Spero di poter dare una mano a una squadra giovane come quella nerazzurra per raggiunger al più presto la salvezza. Voglio dire una cosa: pur essendo arrivato da pochissimo, qui ho visto davvero il lavoro di un allenatore durante la settimana nell’ottica della partita della domenica».

Arcamone. Arrivato neppure due giorni prima, l’altra new entry nerazzurra, Angelo Arcamone, ha guardato la partita dalla tribuna: «Ho trovato un bel gruppo – le prime parole del giovane nato a Ischia nel 1995 – Contro il Lammari ho visto una squadra che dal punto di vista tecnico tattico è stata quasi perfetta, rischiando poco, se non sull’azione del pareggio. Vittoria meritata da parte di una squadra che gioca a calcio e che cerca di farlo in ogni azione. Sono convinto che se continueremo a giocare così, potremo raggiungere presto la salvezza; dalla mia, spero di dare un contributo». «Com’è stare a Piombino? Mi piace Tra l’altro abito di fronte al mare. Apro la finestre e vedo un panorama che mi ricorda dove sono nato».

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