Il presidio
Attaccanti di rinforzo Khouribech e Arcamone, ora le partenze
PIOMBINO. Il mercato di dicembre ha portato quanto il Piombino cercava, ovvero un paio di attaccanti a rinforzare un reparto rimasto orfano di Rossetti (partito a sorpresa alla vigilia della...
PIOMBINO. Il mercato di dicembre ha portato quanto il Piombino cercava, ovvero un paio di attaccanti a rinforzare un reparto rimasto orfano di Rossetti (partito a sorpresa alla vigilia della preparazione) e Papa (infortunatosi a inizio campionato, e per lui stagione finita). Youssef Khouribech, classe 1987, attaccante di esperienza, e Angelo Arcamone, giovane del 1995 di Ischia, sono il regalo di Natale che si è concesso il presidente Massimiliano Spagnesi, nell’obiettivo di rilanciare una classifica al momento preoccupante. «Sono due giocatori che cercavamo – afferma il patron del Piombino – Siamo stati fortunati a trovarli, con le caratteristiche che volevamo. Speriamo facciano bene, anche se mi pare abbiano già cominciato a integrarsi al meglio». Chiuso il mercato in entrata, resta adesso da capire i probabili ed eventuali movimenti in uscita.
C’è da capire in sostanza se l’arrivo delle due new entry condizioni anche una o più cessioni, dopo i trasferimenti già conclusi di Capanni, Bracci e Fioretti. «Non è detto», «Speriamo di no», le dichiarazioni alla fine della gara contro il Lammari di mister Di Tonno e del direttore sportivo Flavio Vanni. A chiarire le cose, smentendo le speranze dei due, arriva però lo stesso presidente: «Purtroppo qualcuno dovrà andare via – le parole di Spagnesi – Non sarò io a scegliere chi, anche se ho dato un indirizzo; ma è giusto che sia l’allenatore a decidere sulla base delle sue idee e delle esigenze; mister che ha avuto ragione anche oggi (ieri ndr), vincendo una gara importante». Spagnesi non fa nomi, Di Tonno non fa nomi, ma le voci girano e sembrerebbero due i giocatori sulla graticola: Modica e Balestracci.
Chi dei due (sempre che sia tra loro la scelta) partirà non lo sappiamo, ma ci limitiamo a un paio di riflessioni. Modica, arrivato quest’anno, ha dato dimostrazione del proprio valore, pedina importante in un reparto difensivo che non abbonda di rappresentanti. Balestracci dalla sua, non amatissimo dal pubblico, e talvolta poco convincente, ha però il favore di mister Di Tonno, che non ha mai messo in dubbio le capacità del centrocampista. Il tempo stringe, martedì il mercato chiude. Non ci sbilanciamo in previsioni, ma registriamo due fatti: con il Lammari Balestracci ha giocato titolare, mentre Modica si trovava in tribuna, ufficialmente per un fastidio alla schiena. (f.l.)
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