Italia
Di Tonno furioso: «Due punti buttati»
E il presidente Spagnesi conferma la delusione: «Ci siamo rilassati troppo presto». Ora arriva un ciclo molto duro
PIOMBINO. Sguardi delusi nel Piombino, dopo il pareggio per 2-2 con l’Urbino Taccola. A dare l’idea di quanto pesi non aver vinto ieri pomeriggio allo stadio Magona, ci pensa il presidente: «Peccato davvero – afferma Massimiliano Spagnesi – Forse far gol troppo presto o essere in superiorità numerica ci ha rilassato. Non so, diciamo solo che non ci sono giustificazioni per questo pareggio in una partita che andava vinta, anche in ragione di come s’era messa sin dai primi minuti. D’ora in poi affronteremo avversari più complicati e sarà difficile; speriamo di recuperare questi punti persi in qualche altra gara».
Senza tanti giri di parole neppure l’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno: «Abbiamo buttato via due punti – esordisce il tecnico nerazzurro – Due punti persi in una partita che avevamo cominciato con il piede giusto, andando sul 2-0. Abbiamo poi regalato un gol e quella rete ci ha tolto un po’ di sicurezza e, seppur non rischiando molto, abbiamo concesso troppo, per poi sbagliare anche situazioni importanti per chiudere il match. Sul primo gol avversario abbiamo provato a giocare palla, come facciamo sempre – continua l’allenatore del Piombino – Purtroppo su un giro palla abbiamo perso il pallone e preso gol. C’è da dire che anche il campo non ha aiutato, pesante e difficile da gestire».
Il mini-ciclo di tre partite in sette giorni può dirsi comunque positivo (una vittoria e due pareggi), anche se il Piombino ha senza dubbio perso per strada almeno due punti, ovvero quelli di ieri contro l’Urbino Taccola. I nerazzurri non hanno così approfittato – almeno non del tutto – delle sfide contro dirette avversarie. Cambia poco al momento in classifica, dove c’è da segnalare la vittoria di un Castelnuovo Garfagnana che vince e raggiunge il Castelfiorentino a 9 punti, Piombino e Urbino Taccola ancora insieme a 11. Il rammarico per i nerazzurri è ancora maggiore considerando il turno di riposo osservato dal Rosignano fermo a 12 punti.
«Il bilancio della scorsa settimana tutto sommato è buono, dal momento che non abbiamo mai perso nelle tre partite in programma – sostiene Di Tonno – Questo deve darci fiducia e morale per l’avvenire».
Sulla stessa lunghezza d’onda pure Samuele Modica: «Parliamo di due punti persi per come stava andando la partita – le parole del giocatore del Piombino – Abbiamo purtroppo sbagliato tanto e non siamo riusciti a chiudere la gara. Dobbiamo lavorare anche su questo aspetto, nella consapevolezza che le partite sono lunghe; sono sicuro però che miglioreremo, continuando ad allenarci seriamente come stiamo facendo. Era comunque importante non perdere, in questo modo andiamo avanti, gara dopo gara, cercando di allungare la striscia di risultati positivi».
Chi invece è il ritratto della soddisfazione è Maurizio Hemmy, allenatore dell’Urbino Taccola: «Per come s’era messa la partita è un pareggio d’oro per una sfida rimediata in modo eccezionale – spiega il tecnico – Siamo partiti mosci, poi abbiamo subìto l’infortunio a Squarcini, poi l’espulsione di Menicagli. Insomma, direi che sia tatticamente che caratterialmente siamo stati bravi. Alla fine penso che il pareggio sia anche un risultato giusto, pur avendo sofferto nel finale, complice la stanchezza, il forcing del Piombino. Stanchezza direi legittima, avendo lavorato e dato il massimo sforzo per raggiungere il pari». Per Squarcini, colpito involontariamente al volo dal compagno di squadra Casali, si sospetta la frattura nasale. Per lui, che è dovuto uscire, sostituito da Ceragioli, qualche attimo di paura al momento dell’infortunio, con il giocatore rimasto a terra per alcuni secondi.
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