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Riolo-Floris conquistano il Rally dell’Elba
Entusiasmo sulle strade dell’isola per una delle manifestazioni più attese dell’anno
CAPOLIVERI. Salvatore Riolo, con al fianco Alessandro Floris, sulla Audi Quattro A2 di Balletti vince il Rally Storico 2014. Dopo aver chiuso al comando la prima tappa il siciliano, affiancato dal codriver livornese ha tenuto ben salda la testa della corsa firmando l’albo d’oro di una delle gare più ambite a livello internazionale.
Ai posti d’onore il piemontese Brazzoli (Lancia Rally 037) ed il francese della Corsica Valliccioni (Renault 5 turbo).
L’equipaggio siciliano dunque ha vinto il XXVI Rallye Elba Storico –Trofeo Locman Italy, dodicesima prova del FIA European Historic Sporting rally championship, oltre che ottavo round del Campionato Italiano rally auto storiche.
La gara, organizzata da ACI Livorno Sport aveva avviato le sfide nella serata di giovedì, correndosi poi tra venerdì e sabato scorsi sulla lunghezza di 11 prove speciali, per oltre 130 chilometri di distanza cronometrata.
Il pilota palermitano di Cerda ed il codriver livornese, ma elbano di adozione, hanno sfruttato al meglio la vettura a trazione integrale “dei quattro anelli” sull’insidioso ed esaltante tracciato isolano firmando per la prima volta l’albo d’oro di una delle gare di rally più ambìte ed amate al mondo.
Dopo che la prova inaugurale della gara di giovedì sera era stata vinta da “Lucky”-Pons (Lancia Rally 037), Riolo-Floris hanno approfittato del problema ad un semiasse di questi per andare davanti a tutti. Quasi in contemporanea aveva abbandonato anche un altro papabile alla vittoria, il bresciano “Pedro”, affiancato da Baldaccini (Lancia Rally 037), per un eccessivo surriscaldamento al motore. Poi, per tre quarti di gara della prima tappa, Riolo è riuscito ad arginare attacchi che arrivavano da diversi pretendenti al successo nonostante ripetuti problemi all’idroguida, cui ha risposto con un ottimo service della squadra oltre che con una buona dose di freddezza, quella usata anche quando verso il termine della prima tappa stessa il coriaceo cuneese Enrico Brazzoli, con alle note Paola Valmassoi (Lancia Rally 037) era riuscito a passare al comando.
Una leadership, quella di Brazzoli, però durata una sola “piesse”, per poi vedere tornare di forza sul trono l’eclettico siciliano.
«Una vittoria sudata e sofferta, specie nelle prove di venerdì – ha dichiarato Riolo sul palco di arrivo – quando quel problema all’idroguida ha rischiato di compromettere la gara. I ragazzi del Team Balletti sono stati come sempre fantastici e vincere qui è una emozione indescrivibile. Ringrazio i miei sostenitori, quelli presenti e quelli che a distanza mi hanno fatto sentire come sempre, tutto il loro calore. Il successo è stato possibile grazie al perfetto feeling ed alla professionalità di Alessandro Floris».
Brazzoli ha poi concluso con ampio merito al secondo posto, riuscendo a contenere le continue incursioni del francese della Corsica Marc Valliccioni, al via con una spettacolare Renault 5 turbo. Per tutta la gara Brazzoli e Valliccioni sono stati in bagarre, un confronto ravvicinato e spettacolare nel quale si è inserito anche il giovane bresciano, vincitore del 2013, Nicholas Montini (Porsche 911 RSr) il quale, alla soglia dell’ultima fatica cronometrata è arrivato a soffiare il fiato sul collo al francese puntando al terzo posto, per poi perdere circa 50” nel finale e chiudere poi sesto assoluto, vanificando la propria esaltante progressione finale. Con il quarto posto finale la gara ha detto bene, nel complesso, al valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche 911 RS), autore di una prestazione regolare, certamente avvalorata da un finale in crescendo e non ha mancato il risultato d’effetto il funambolico sammarinese Giuliano Calzolari, quinto con la Ford Escort RS sulla quale era affiancato dall’elbano Scalabrini. Riolo si è quindi aggiudicato il 4° Raggruppamento, Valliccioni, con Marie Cardi alle note, ha messo in tasca il successo del 3° Raggruppamento, nel 2° Raggruppamento ha prevalso Da Zanche e nel 1° raggruppamento è stato il milanese Luigi Capsoni, con la Alpine A110, a vincere con sicurezza davanti a Luigi Zampaglione (Porsche 911), anche lui ripartito nella seconda tappa dopo il ritiro ad inizio della prima giovedì sera, per una panne elettrica. (s.d.m.)
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