Il Piombino va ko ma non perde il sorriso
Con la corazzata Viareggio sconfitta preventivata. Spagnesi: abbiamo capito il valore della categoria, ma potremo dire la nostra
PIOMBINO. Non è andata bene all’esordio nel campionato di Eccellenza al Piombino di Tiziano Di Tonno, sconfitto dal nuovo Viareggio alla prima giornata. Davanti al proprio pubblico, nella cornice suggestiva di una curva Tolla riaperta grazie agli ultras piombinesi dopo vent’anni di inagibilità, i nerazzurri avrebbero di certo preferito debuttare nella nuova categoria con un altro risultato, ma l’entusiasmo della vigilia è stato solo parzialmente rovinato. «Abbiamo fatto una buona partita e d’altra parte lo sapevamo che il Viareggio è una squadra di valore – le parole a fine match del presidente Massimiliano Spagnesi – I nostri primi avversari hanno mostrato da subito i diversi valori della categoria, ma sono ottimista, e sono convinto potremo dire la nostra. È stata poi un’emozione rivedere aperta la curva; fa piacere vedere tanta gente allo stadio, ricorda i tempi passati».
Sereno dopo la sconfitta d’esordio anche il direttore sportivo, Flavio Vanni: «Abbiamo incontrato una squadra dotata di alcuni giocatori di alto livello – afferma il ds nerazzurro – Abbiamo comunque fatto il nostro, creando diverse occasioni. Dobbiamo continuare a giocare così». La prende con minore filosofia Alberto Papa all’uscita dagli spogliatoi: «È andata male, ora come ora non saprei neppure spiegarne i motivi – dice deluso l’attaccante – Dispiace e brucia perdere con un punteggio così ampio che non ci sta. Sul pari purtroppo abbiamo subito un calo di concentrazione, complice un eccesso di esultanza e in queste categorie non possiamo permettercelo. Adesso valutiamo le ragioni della sconfitta e ripartiamo a testa alta». Stesso opinione quella del giovane Becherini: «È stata una partita difficile, lo sapevamo – le parole del centrocampista nerazzurro – Al di là del risultato di questa prima giornata, abbiamo dimostrato di poter andare avanti e si poter dire la nostra anche in eccellenza».
C’è convinzione nel club piombinese, dopo una sconfitta che ha rivelato limiti e ingenuità ma anche alcuni aspetti positivi. Si assesta sulla stessa lunghezza d’onda, Luca Gherardini: «Abbiamo fatto bene fino al pari, quando per assurdo ci siamo disuniti – afferma il giocatore, divenuto nuovo capitano dopo l’addio al calcio giocato di Antonello Venditto – Sull’1-1 volevamo vincere e ci siamo un po’ persi, proprio quando sarebbe stato necessario mantenere la calma per portare in fondo la partita. È mancata la giusta concentrazione, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare anche contro una squadra come il Viareggio, costruita per vincere il campionato. Una parola sul pubblico: è stato bello vedere tanta gente e la curva riaperta. È bello e ci dà forza». Per il Piombino domenica prossima sarà una giornata lontana dai campi di gioco, dovendo osservare il turno di riposo. «È una pausa che non ci voleva e che ci tiene a zero punti in classifica per almeno le prime due giornate – sostiene mister Di Tonno – Saranno comunque giorni nei quali lavorare duramente, soprattutto dal punto di vista mentale, per evitare che certe distrazioni possano nuovamente compromettere una prestazione comunque buona».
Il rientro in campionato sarà per il 28 settembre, nell’ambito dell’impegnativa trasferta contro Castelnuovo Garfagnana. Vedremo lì se i nerazzurri avranno fatto tesoro della sconfitta per mano del Viareggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
