Il Tirreno

Rossetti a Vanni «Dovevano lasciare il gruppo immutato»

di Francesca Lenzi
Rossetti a Vanni «Dovevano lasciare il gruppo immutato»

Il centravanti replica alle accuse del direttore sportivo: «Non ho ancora firmato, ma ora sono sicuro di andar via»

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PIOMBINO. Non ci sta Simone Rossetti a passare per una sorta di traditore che abbandona a preparazione quasi iniziata il Piombino. Il forte centravanti, classe 1990, arrivato la passata stagione dal Venturina, ma con esperienza anche di serie D con la maglia del Cecina, replica duramente alle parole del direttore sportivo della società nerazzurra, Flavio Vanni, rilasciate al Tirreno in un articolo pubblicato giovedì scorso. «Il giocatore ha cambiato idea, scegliendo la Geotermica che disputerà il campionato di Promozione – le dichiarazioni di Vanni – Sono arrabbiato perché per me conta la parola e lui l’aveva data al Piombino. Evidentemente ha preferito i soldi alla categoria».

«Prima di tutto non ho ancora firmato con la Geotermica, quindi al momento sono un giocatore ancora libero, anche se firmerò presto, adesso ancora più convinto di prima – la risposta di Rossetti – Nel calcio le parole vanno e vengono, e infatti la prima a sbagliare è stata la società». In che senso? «Ci hanno detto alcune cose e poi hanno fatto altro – sostiene l’attaccante – Se non ci sono soldi e viene chiesto uno sforzo ai ragazzi, a tutti, comprese le 5-6 persone che hanno rappresentato la spina dorsale della squadra durante la scorsa stagione, con il 20-30% in meno sui rimborsi rispetto all’anno precedente, non si comprano giocatori su giocatori provenienti da fuori Piombino che certamente non vengono per la maglia. Insomma, vista la crisi della città, il gruppo sarebbe dovuto rimanere pressoché lo stesso, invece non è stato così».

«Ovviamente mi sarebbe piaciuto molto giocare in Eccellenza ma l’impegno grosso richiesto dalla categoria diventa pari a un lavoro – continua Rossetti – Quando si pretende professionismo occorre anche darlo, mentre la società del Piombino non ha dimostrato rispetto né volontà di mantenere coloro che hanno portato la squadra in Eccellenza. La fuga di altri giocatori ne è la dimostrazione; anzi, ci tengo a precisare, per non passare da matto, che anche gli altri ragazzi la pensano come me». Infuriato per le accuse mosse dal ds Vanni, Rossetti rivendica pure il proprio contributo all’interno del meraviglioso gruppo che ha riportato l’Eccellenza a Piombino dopo ben vent’anni: «Prima del giocatore viene il ragazzo, persona seria per carattere e personalità che non ha mai creato problemi né all’interno dello spogliatoio né alla società – spiega il centravanti – Anzi, ho contribuito con 18 gol al raggiungimento della categoria superiore. Purtroppo l’Eccellenza deve aver dato alla testa a chi non è abituato a simili categorie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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