Il Tirreno

Il Piombino non si ferma, preso Capanni

di Francesca Lenzi
Il Piombino non si ferma, preso Capanni

Il centrocampista, classe 1992, viene dal Livorno e giocava nel Rosignano. Vanni: «Ci manca un portiere del 1996»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Prosegue a pieno regime il mercato del Piombino che, colpo dopo colpo sta costruendo la formazione del prossimo anno.

Dopo Miano, Paini, Serri e Bracci, arriva adesso la notizia dell’arrivo in nerazzurro di Gabriele Capanni, livornese classe 1992.

Centrocampista, con esperienza nelle giovanili del Livorno, dove ha avuto come compagno anche Alberto Papa, Capanni ha giocato nella scorsa stagione insieme a Serri e Bracci nel Rosignano.

«E probabilmente proprio da quella squadra prenderemo qualcun altro- afferma sibillino Flavio Vanni, direttore sportivo del Piombino, che al momento tuttavia non si sbilancia su altri nomi, limitandosi a riferire le generali esigenze della società – Più che altro adesso cerchiamo fuoriquota. Se con Becherini, D’Acunto e Morlè siamo a posto per i nati nel 1995, tolto Paini in arrivo dal Riotorto, abbiamo bisogno di almeno un altro ’96. Ecco, questo posso dirlo, precisamente stiamo cercando un portiere del 1996».

Ma quando chiuderete le trattative?

«Mah, dipende dalle risposte che riceveremo. I giocatori che ci interessano sono stati tutti contattati; adesso tocca a loro farci sapere se vogliono venire a Piombino».

Continua quindi il mercato nerazzurro in vista della nuova stagione che vedrà i piombinesi alle prese con l’Eccellenza, categoria che mancava alla città da vent’anni e che promette di regalare molte emozioni agli appassionati.

La stagione inizia il 31 agosto per la Coppa, una settimana dopo per il campionato vero e proprio. Una categoria che richiede un impegno maggiore rispetto alla Promozione, con il passaggio da tre a quattro allenamenti settimanali (fissati in orario pomeridiano), più la partita la domenica.

Un impegno che non se la sente di sostenere, per motivi familiari e lavorativi, Andrea Gherardini.

Il difensore, in maglia nerazzurra nelle ultime sette stagioni, lo ha spiegato alla società nei giorni scorsi. «Ci dispiace molto che Andrea lasci – il commento del ds Vanni – Lo conosco bene, dai tempi del Riotorto in Promozione. In questi ultimi due anni abbiamo lottato insieme e a lui vanno tanti meriti. È stata una colonna per il gruppo e dispiace non averlo la prossima stagione, anche se le sue motivazioni sono giuste. La categoria chiaramente impone certi sacrifici e su lavoro e famiglia non si può intervenire. Voglio ringraziare Andrea, a nome anche di tutta la società, per quanto ha fatto a Piombino, diventando uno degli artefici della doppia promozione negli ultimi due anni».

Francesca Lenzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web