Il presidio
Piombino, Ferrini va via presi Miano e Bracci
PIOMBINO. È arrivata lunedì in tarda serata l’ufficialità dell’accordo con Sebastiano Miano che vestirà dalla prossima stagione i colori nerazzurri del Piombino nella categoria dell’Eccellenza,...
PIOMBINO. È arrivata lunedì in tarda serata l’ufficialità dell’accordo con Sebastiano Miano che vestirà dalla prossima stagione i colori nerazzurri del Piombino nella categoria dell’Eccellenza, ricoprendo anche il ruolo di responsabile, insieme ad Andrea Cinquemani, del settore giovanile per la società diretta dal presidente Massimiliano Spagnesi. Nato a Torino nel 1973, Miano conta una carriera sempre in bilico tra serie C e D. Dopo gli ultimi sette anni nel Gavorrano, il forte difensore sceglie quindi la squadra della città nella quale vive la sua famiglia. «Ho deciso di venire a Piombino perché qui ho la mia casa e perché con tutta la società vogliamo portare avanti sia la prima squadra che il settore giovanile – spiega Miano – Nella stagione che ci aspetta in Eccellenza spero di far bene; metterò a disposizione del gruppo la mia esperienza, cercando di dare il contributo per la salvezza».
Di ieri anche l’annuncio dell’arrivo di Andrea Bracci, classe 1993, esterno sinistro del Rosignano. Dopo voci iniziali e relative smentite, nei giorni scorsi la società aveva scoperto le carte, ammettendo un reale interesse nei confronti del giovane compagno di squadra di Federico Serri, coetaneo centrocampista piombinese, acquisto già assicurato insieme a Paini (classe 1996) del Riotorto. Nell’ambito di un mercato ancora in fermento, arriva intanto la notizia di un’altra possibile partenza.
Dopo l’annuncio di Andrea Gherardini, è Francesco Ferrini, centrocampista elbano, giocatore del Piombino per quattro stagioni, a poter lasciare la maglia nerazzurra. Lui per ora non rilascia dichiarazioni, rimandando a quando i giochi saranno conclusi con assoluta certezza. «Al 99% comunque non dovrei rimanere – l’unica affermazione che si lascia sfuggire Ferrini – Purtroppo era già un grosso impegno la Promozione con tre allenamenti, figuriamoci l’Eccellenza con quattro sedute alla settimana più la partita la domenica».
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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