Dura trasferta per San Vincenzo sul campo del pericoloso Us Livorno
SAN VINCENZO. Trasferta dura per il San Vincenzo, impegnato (alle 19,15) a Livorno sul campo dell’Us. I padroni di casa, quarti in classifica con 24 punti, 12 vittorie e 6 sconfitte, puntano forte...
SAN VINCENZO. Trasferta dura per il San Vincenzo, impegnato (alle 19,15) a Livorno sul campo dell’Us.
I padroni di casa, quarti in classifica con 24 punti, 12 vittorie e 6 sconfitte, puntano forte sulla difesa, finora la migliore del campionato.
«L’Us Livorno è una squadra contro cui è difficile segnare, perciò dovremo cercare di limitare il più possibile il loro potenziale offensivo» sostiene il coach di San Vincenzo, Luca Triglia.
«La fisicità dei livornesi – aggiunge subito Triglia – potrebbe crearci molti fastidi, soprattutto se tenteremo di attaccarli solo a difesa schierata».
«Occhio in primis – prosegue il coach di San Vincenzo – ai giocatori esperti come Orsini e Caluri, capaci di sfruttare la propria tecnica sia vicino che lontano dal canestro».
«Sotto le plance – sottolinea – bene Davini e Giardini, due pezzi forti per la serie D. Metterei tra gli osservati speciali anche Becagli, Vukich e i fratelli Bettini, che hanno le carte per fare la differenza».
Triglia imposta la gara con uno sguardo al match di andata: «In quell’occasione – dice – abbiamo concesso troppa libertà al loro attacco e siamo risultati statici sulle loro penetrazioni».
«Questa volta – afferma il coach sanvincenzino – voglio una maggiore applicazione proprio dal punto di vista mentale: affrontare una squadra compatta come l’Us in trasferta non sarà per niente facile. Sarà fondamentale tenere alto il ritmo di gioco, soprattutto in difesa. A livello fisico la situazione è abbastanza positiva: stiamo recuperando Fabiani, che ha affrontato le ultime gare con un fastidio alla coscia e che non aveva quasi mai potuto lavorare, e Stefanini sta migliorando».
Azzurra Saggini
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