L’Audace precipita ancora e adesso si fa dura
PORTOFERRAIO. Con la quindicesima sconfitta su 23 gare disputate in questo campionato, l’Audace affonda sempre più. Con l'ultimo ko, rimediato domenica scorsa fra le mura amiche per 0-1 ad opera...
PORTOFERRAIO. Con la quindicesima sconfitta su 23 gare disputate in questo campionato, l’Audace affonda sempre più. Con l'ultimo ko, rimediato domenica scorsa fra le mura amiche per 0-1 ad opera dell'Acciaiolo, l'Audace Isola d'Elba rischia fortemente di scivolare all'ultimo posto in classifica generale, dove si retrocede direttamente.
Mai come in questa occasione però i biancorossi non meritavano la sconfitta, rimediata per la solita amnesia difensiva che permetteva allo sconosciuto Galluzzi di mettere dentro la palla che poi determinerà la sconfitta finale, l'ottava subita all'Antonio Lupi.
La gara è stata tenuta in pugno da Scelza e compagni per altro senza mai creare grossi pericoli alla difesa pisana. Quando la gara sembrava scivolare verso un nulla di fatto, è arrivata la rete degli ospiti, che increduli del risultato hanno cercato di portarla in porto chiudendosi a riccio, ma ai biancorossi in questo periodo non va bene nulla e così hanno poi finito per rassegnarsi.
In questa gara si sono rivisti il difensore centrale Cappiello che ha finito di scontare le tre giornate di squalifica e il laterale sinistro Giacomo Giannini, mentre Badia, giocando circa trenta minuti,, ha sostituito il capitano Scelza. Con l'ennesimo scivolone interno la situazione ora è davvero critica in quanto il Cascine ultimo con 13 punti appare in risalita e il pareggio ottenuto per 1-1 sul campo del Cecina ne è la dimostrazione, questo potrebbe nello scontro fra le due squadre essere determinante ai fine della retrocessione.
Salvatore Di Mercurio
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