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Il Venturina a Vetulonia per tornare al successo
Bardocci chiede ai suoi il bottino pieno per consolidare il primato in classifica C’è da cancellare il mezzo passo falso casalingo di sette giorni fa col Casale
VENTURINA. Una partita insidiosa che tuttavia il Venturina vuole vincere a tutti i costi per spazzare via la delusione della scorsa settimana, quando i biancocelesti non sono riusciti ad andare oltre il pari nel match casalingo contro il Casale. L’appuntamento di oggi, alle 15, è in trasferta sul campo dell’Etrusca Vetulonia, posizionato in classifica subito dietro le squadre di vertice, a conferma di un gruppo da tenere d’occhio e da non sottovalutare.
«Sarà una partita difficile, soprattutto perché troveremo un campo di piccole dimensioni che non agevolerà senz’altro il nostro gioco – afferma l’allenatore del Venturina, Giovanni Bardocci – È anche vero però che arriviamo da una domenica dove, pur avendo creato molto ed essere andati vicini in più occasioni al gol, non siamo riusciti a sbloccare il risultato. Insomma, abbiamo perso due punti e contro l’Etrusca Vetulonia scenderemo in campo, come sempre, per la vittoria, con una motivazione in più dettata dall’amarezza lasciata dalla gara di domenica scorsa».
Con un largo vantaggio di nove punti sull’Alta Maremma, il Venturina vuol chiudere il prima possibile la pratica campionato, confermando la filosofia vincente di inizio stagione. «Anche in questa settimana non ci siamo potuti allenare al meglio a causa delle condizioni del terreno di gioco, fortemente allentato dalle piogge – spiega mister Bardocci – I ragazzi però stanno bene e hanno voglia. Non vogliamo perdere più punti per strada facendo in modo che le inseguitrici recuperino terreno. Per questo la partita di oggi è da vincere a ogni costo». Guardando alle inseguitrici più vicina ai venturinesi, anche per l’Alta Maremma l’impegno di oggi non è semplice. I maremmani infatti affrontano la trasferta sul campo del Montieri, terzo in classifica. Due le assenze nelle file biancocelesti: Massimiliano Ercolani e Mattia Ferroni, entrambi fuori una giornata per squalifica. Bardocci ha quindi aggregato al gruppo un paio di juniores, già convocati con buoni risultati, in prima squadra: Redi (classe 1996) e Sparapani del 1993.
Francesca Lenzi
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