Il Tirreno

La scure del giudice sul Rio Marina

La scure del giudice sul Rio Marina

Multa e raffica di squalifiche a giocatori e presidente per la gara col Venturina

2 MINUTI DI LETTURA





RIO MARINA. La scure del giudice sportivo si abbatte pesantemente sui tesserati del Rio Marina a seguito della gara persa domenica scorsa per 1-4 con il Venturina, riducendo notevolmente l’organico della squadra elbana per la prossima trasferta, la gara col Riotorto importante in chiave salvezza.

Il giudice ha sancito un ammenda alla società riese di 250 euro «per contegno minaccioso e offensivo verso il direttore di gara e gli organi arbitrali», ha inflitto una squalifica di circa sei mesi, fino al 16 giugno 2014 al giocatore Rolando Barbetti «per aver spinto il proprio pollice sul pomo d’adamo dell’arbitro, procurandogli momentaneo dolore». E ancora, tre giornate di squalifica «perche alla notifica dell’espulsione offendeva il direttore di gara» al giocatore Tommaso Galli, una giornata al giocatore Riccardo Anselmi per somma di ammonizioni.

A subire la squalifica in prima persona c’è anche il presidente del Rio Marina, Pirro Taddei, squalificato fino al 31 gennaio, reo secondo il direttore di gara Lorenzo Pagni della sezione Aia di Livorno, «di aver chiesto di attribuire l’ammonizione di un giocatore ad un altro tesserato» così recita la motivazione del provvedimento.

«Innanzitutto devo dire con sincerità – dichiara il presidente riese – che la direzione arbitrale è stata scandalosa, dopo i primi 45 minuti ha fatto di tutto per agevolare i nostri avversari senza che ne avessero bisogno. Un rigore inesistente e il Venturina ha pareggiato, una punizione regalata e gli ospiti sono passati in vantaggio, poi le due espulsioni ci hanno lasciati in nove e nel finale di gara abbiamo subito altri due gol. Per quanto riguarda la mia squalifica avevo chiesto all’arbitro la motivazione dell’ammonizione ad Anselmi, invece ha cambiato versione. Ora – conclude il presidente Taddei – stiamo pensando di fare ricorso contro il direttore di gare e le squalifiche con la comunicazione agli organi arbitrali che il signor Pagni in futuro non ci diriga più».

La squadra riese ora dovranno far fronte alla prossima gara con un numero esiguo di giocatori. (s.d.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera