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contro la labronica

San Vincenzo corsaro a Livorno Triglia: «Vittoria che vale oro»

San Vincenzo corsaro a Livorno Triglia: «Vittoria che vale oro»

SAN VINCENCZO. «Questa è una vittoria che vale oro». Luca Triglia, coach di San Vincenzo, definisce così il successo dei suoi sul campo di Labronica, un pesantissimo 73-67 dopo un tempo supplementare...

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SAN VINCENCZO. «Questa è una vittoria che vale oro». Luca Triglia, coach di San Vincenzo, definisce così il successo dei suoi sul campo di Labronica, un pesantissimo 73-67 dopo un tempo supplementare che regala il primato solitario e mette alle spalle anche Carrara, complice la contemporanea sconfitta con Meloria. Insomma, una giornata perfetta: «La gara è iniziata bene, con una grande concentrazione in difesa, buone soluzioni in attacco e un +8 incoraggiante – racconta coach Triglia – A metà partita, in effetti, eravamo ancora sopra a +4. Nel terzo quarto, però, ci siamo spenti e abbiamo puntato troppo su soluzioni personali. Labronica ne ha approfittato: nei primi minuti dell’ultimo tempino ci ha agganciati e a 2' dal termine è volata a +5».

Nel momento più difficile, comunque, lo scatto d'orgoglio dei sanvincenzini rimette tutto in discussione: «A 30” dalla fine abbiamo piazzato il sorpasso, sul 55-54, ma a 7” dal termine i livornesi hanno impattato su tiro libero. A quel punto c'è stato il nostro immediato timeout che ha permesso di effettuare la rimessa nella metà campo avversaria. La palla – continua Triglia – è finita a Tinti che ha battuto l'uomo per andare a concludere da sotto, ma non è riuscito a trovare il canestro, travolto dagli avversari in maniera non fallosa secondo gli arbitri».

La gara si gioca quindi tutta ai supplementari e San Vincenzo non sbaglia: «I miei sono rientrati come rigenerati e, in effetti, la loro freddezza nel finale ha fatto la differenza. Abbiamo portato a casa una gara che sembrava chiusa negli ultimi 5 minuti, quando abbiamo sciupato molte facili occasioni, sia per stanchezza che per deconcentrazione. Poi però siamo venuti fuori, dimostrando ancora una volta che non molliamo mai. Ora – conclude il tecnico – ci attende una trasferta difficile con Cus Pisa, poi avremo il turno di riposo e infine il derby con Venturina».

Azzurra Saggini

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