Piombino super, cresce l’entusiasmo
Si fa strada il sogno di un’altra promozione. Il segreto? Un gruppo di giocatori tutti locali e amici anche fuori dal campo
PIOMBINO. Il Piombino continua a volare in testa alla classifica del girone C del campionato di Promozione. Il successo limpido – un 5-1 sul campo della Pecciolese – conferma ancora una volta, se ormai ce ne fosse bisogno, le sorprendenti qualità del gruppo nerazzurro. A tenere il passo c’è solo il Gambassi, vittorioso sul Cascina, che insegue i piombinesi a quattro lunghezze. Mollano un po’ invece Alabastri Volterra, raggiunto dal Certaldo, a sette punti di distacco da Venditto e compagni; il Picchi, invece, ora è indietro di nove pinti.
Se è vero che manca ancora quasi tutto il girone di ritorno, è altrettanto evidente come ormai tutti inizino a crederci seriamente. A cosa? A una seconda stagione nerazzurra da incorniciare, e a un’altra promozione da sognare. Qual’è il segreto del Piombino d’oro allenato da Tiziano Di Tonno? Al di là delle indubbie qualità tecniche, un gruppo unito ed equilibrato che viaggia sulle ali dell’entusiasmo, incoraggiato da tutta una città orgogliosa di un calcio locale ritrovato.
«Beh direi che siamo un grande gruppo dentro e fuori dal campo, lo si vede anche dai fantastici risultati che arrivano nonostante i molti infortunati – afferma Alessandro Breschi, numero uno del Piombino, che ha finora vinto la concorrenza in porta con l’altro portiere nerazzurro, il fuoriquota Mariani – Non c’è rivalità a dire il vero, anzi siamo colleghi e compagni. Comunque sono soddisfatto anche a livello personale». Chi sta coniugando il periodo positivo del gruppo alla realizzazione individuale è Alberto Papa: «È un momento importante, sia per me che per il team, speriamo continui, anche perché è grazie alla squadra se sono riuscito a segnare così tanto – spiega l’attaccante, in testa alla classifica cannonieri con 12 reti – Siamo prima amici che compagni, un gruppo unito».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Antonello Venditto: «Siamo quasi tutti ragazzi di Piombino o comunque della zona e chiunque di noi entri in campo dà il massimo – racconta il capitano nerazzurro – Sta andando bene, nemmeno noi ci aspettavamo all’inizio del campionato di poterci trovare lassù, ma adesso vogliamo rimanerci il più possibile, puntando sull’umiltà come abbiamo fatto sinora».
Chi non vuol sentire parlare di vittoria del campionato e promozione è un altro veterano del Piombino, Andrea Gherardini: «Restiamo con i piedi per terra, non abbiamo fatto ancora nulla – dice il difensore – Ora cominciano gli scontri diretti e altre squadre, magari più attrezzate, potrebbero venire fuori. Bello l’entusiasmo di una città che ci crede ma, ripeto, piedi per terra, per non vanificare il lavoro fatto».
È nato a Portoferraio ma è piombinese d’adozione Francesco Ferrini, al quarto anno con la maglia nerazzurra: «Ci sono stati momenti non facili, ma ora che sto ritrovando il campo, gioco con maggiore serenità – spiega il centrocampista 22enne – Sta andando tutto per il meglio e cominciamo a crederci, ma il bello arriva adesso, quindi andiamo avanti su questa strada».
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