Audace nella zona rossa Medici accusa gli arbitri
PORTOFERRAIO. Nell’anticipo dell’ultima giornata del girone di andata l’Audace Isola d’Elba esce battuta per 2-0 contro la Geotermica e ora si trova impantanata nella zona retrocessione. In confronto...
PORTOFERRAIO. Nell’anticipo dell’ultima giornata del girone di andata l’Audace Isola d’Elba esce battuta per 2-0 contro la Geotermica e ora si trova impantanata nella zona retrocessione. In confronto alla passata stagione, in cui i biancorossi chiusero il girone con quattro punti in più che poi gli permisero con un buon girone di ritorno di chiudere a metà classifica, purtroppo quest’anno la situazione appare quanto mai deficitaria.
La sconfitta di Serrazzano lascia l’amaro in bocca sia ai giocatori che ai dirigenti, che in occasione del primo gol su rigore hanno protestato con veemenza. «E’ stato un arbitraggio molto incoerente – commenta il direttore sportivo dell’Audace, Italo Medici – anche domenica abbiamo assistito a un rigore regalato ai nostri avversari, ormai è diventata una consuetudine, a ogni gara ci fischiano il solito rigore inesistente. Finora abbiamo subìto dieci rigori che per la categoria è un record assoluto. La prestazione dei ragazzi è stata buona per circa un’ora dove abbiamo tenuto inchiodati sullo 0-0 i nostri avversari, poi il rigore ha cambiato la gara, subendo anche l’espulsione di Frangioni. Ora cercheremo di approfittare della sosta natalizia per recuperare le energie».
Alla ripresa del campionato l’undici allenato da Dennis Dedja giocherà in trasferta sul campo del Frates Perignano.
Salvatore Di Mercurio
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
