Italia
Il Venturina è già in fuga grazie anche alle riserve
I biancocelesti, nonostante le assenze, superano nettamente il Vetulonia Bardocci elogia tutti: «L’unità del gruppo è fondamentale in questa categoria»
VENTURINA. Ancora al primo posto ma da solo. Il Venturina di Giovanni Bardocci conquista la quinta vittoria (3-0 il risultato) su sei giornate confermandosi tra le grandi favorite alla vittoria finale del girone F di Seconda categoria.
Vittima dei biancocelesti è stato l’Etrusca Vetulonia, avversario di tutto rispetto ma evidentemente troppo debole per il club venturinese, in grande spolvero in questo inizio di stagione. «È andata molto bene – commenta mister Bardocci – Come avevo già detto sabato scorso, ho avuto la conferma di come tutto l’organico si fosse preparato al meglio per questa partita. Anche coloro che nelle precedenti settimane non hanno avuto più di tanto modo di mettersi in mostra, hanno dato il proprio brillante contributo, supplendo alle assenze che avevamo».
Di Govi, Lunghi e Marchi i gol biancocelesti, per un successo che sottolinea quanto di buono stia facendo il gruppo venturinese, retrocesso in Seconda categoria al termine della scorsa stagione. «Al di là del risultato, non è stata una partita facile – spiega Bardocci – Il Vetulonia infatti è arrivato a Venturina cercando di imporre un ritmo di gioco molto basso, mettendola anche sul piano fisico, il tutto alla ricerca del pareggio. Siamo stati bravi noi a non adeguarci giocando secondo le nostri capacità e intenzioni». La soddisfazione per il tecnico biancoceleste va oltre al risultato di domenica scorsa. «Bravi tutti i miei giocatori – afferma Bardocci – Quello che mi fa più piacere è vedere una crescita continua da parte di tutto il gruppo. Ci vuole il gioco, certo, e le qualità tecniche, ma vedere tutto il gruppo che cammina insieme verso un unico obiettivo è un aspetto nella categoria fondamentale».
Ulteriore nota positiva dell’ultima giornata è il debutto in prima squadra del giovanissimo, Matteo Redi, juniores classe 1996: «Ha disputato circa venti minuti di gara – racconta Bardocci – Voglio fargli i complimenti perché a vederlo in campo non sembrava davvero così giovane. Brava anche tutta la squadra che ha reso questo possibile». Il Venturina dopo sei giornate di campionato è così sola al comando, ma il tecnico biancoceleste spegne il fuoco dell’entusiasmo: «Non dobbiamo guardare la classifica adesso – dice Bardocci – Andiamo avanti partita dopo partita, tre punti alla volta, e poi vediamo a maggio come siamo messi».
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