Il Tirreno

«Mai visto un Piombino così brutto»

di Francesca Lenzi
«Mai visto un Piombino così brutto»

Di Tonno s’interroga sulla pesante sconfitta col Quercegrossa e intanto si allunga l’elenco degli infortunati

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PIOMBINO. Prima o poi sarebbe dovuta arrivare, e così è stato. Il modo con cui è arrivata, però, in pochi se l’aspettavano, in ragione di una serie di prestazioni positive che hanno dato convinzione e continuità all’attività del gruppo. Eppure l’Atletico Piombino è tornato a casa dalla trasferta di Quercegrossa con una sconfitta netta per 3-0 e qualche pensiero in più.

Senza fare drammi – non è il caso, una partita storta ci sta – i nerazzurri dovranno elaborare al meglio la battuta d’arresto per girare pagina il prima possibile e guardare avanti. «Partita giocata male, sotto tutti i punti di vista, c’è poco da dire – commenta l’allenatore dell’Atletico, Tiziano Di Tonno – Abbiamo sbagliato completamente l’approccio con il match. I nostri avversari sono entrati in campo più determinati, e noi abbiamo subito presto il doppio svantaggio, su due azioni che, con maggiore concentrazione, avremmo potuto benissimo evitare. Abbiamo provato a riaprire l’incontro, creando diverse occasioni da gol, ma era francamente difficile e non siamo riusciti».

Quattro le assenze illustri nelle file nerazzurre in questa terza giornata del campionato di Promozione: i fratelli Rocchiccioli, Luca Gherardini e Rossetti. Oltre a un rientrante Cicalini da prendere con le molle; e infatti il giovane attaccante piombinese, entrato a partita iniziata, ha lamentato fastidi al ginocchio compromesso nell’infortunio. «Sono state assenze importanti, ma per me tutti i giocatori della rosa sono titolari – spiega Di Tonno – Dovevamo fare senza dubbio qualcosa di più, anche se è vero che il momento non è positivo». Il riferimento va ad altri due infortuni rimediati a Quercegrossa: Busdraghi, costretto a uscire anzitempo, e Papa, rimasto in campo, ma condizionato da un colpo alla testa. «Ne parlerò con i ragazzi per capire cosa è successo – afferma il tecnico nerazzurro – Da quando sono a Piombino non ho mai visto giocare la squadra così male. Forse mancanza di motivazione, non so. Ad ogni modo questa sconfitta va considerata come un passaggio a vuoto, da analizzare bene, affinché non si ripeta più. A essere sinceri, una sconfitta per 3-0 come quella di domenica non me la sarei aspettata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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