Il Tirreno

A Capoliveri è festa col rombo dei motori

di Salvatore Di Mercurio
A Capoliveri è festa col rombo dei motori

Via alla gara: il paese, quartier generale della manifestazione, invaso da auto, equipaggi e tanti appassionati

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CAPOLIVERI. L'intero paese di Capoliveri nella giornata di ieri, prima della partenza delle prima tappa del Volterraio alle ore 20, da piazza Matteotti, è stata letteralmente presa d'assalto dagli appassionati del mondo rallistico, ma soprattutto dagli addetti ai lavori che hanno invaso il centro turistico elbano in una sorta di Festa del Rally.

In ogni angolo, in ogni via, si vivono queste giornate a contatto con i protagonisti e le loro macchine. Lungo tutto il viale Italia si procedeva alle verifiche e si potevano scoprire i preziosismi e pecularietà dei motori delle auto, e stare anche a contatto con i piloti. Nel parcheggio delle Fontanelle c'è il parco chiuso dove sono in bella mostra tutte le auto partecipanti, mentre nella nuova sede comunale avvengono le iscrizioni dei vari equipaggi, e nel centro storico di piazza Matteotti è stato collocato il palco delle partenze e degli arrivi. Ieri dal centro del paese si è potuto assistere alle evoluzioni della prova cittadina con grande spettacolarità a stretto contatto con gli spettatori. Un circuito di pochi chilometri che ha suscitato gli applausi scroscianti degli appassionati, poi alle ore 20 si è iniziato a fare sul serio con la partenza per la prima prova speciale quella del Volterraio-Falconaia di 13 chilometri e 470 metri, e a notte inoltrata era in programma la partenza della seconda prova speciale quella di Capoliveri di circa cinque chilometri.

Questa mattina alle ore 8,01 le auto escono dal riordinamento di viale Auastralia di fronte al nuovo palazzo del Comune, per raggiungere lo start della terza prova, quella del Monte Giove-Falconaia, a seguire tutte le altre fino alle ore 16,56 con l'arrivo della prima tappa.

Sabato mattina, sempre da Piazza Matteotti alle ore 8,30 partenza della seconda tappa.

Schieramento compatto anche per il Trofeo A 112 Abarth, una sfida aperta tra la leader Lisa Meggiarin e l'inseguitore Giorgio Santagiuliana. Oltre le prestazioni, sono gli scarti dei punteggi ad aver ruolo importante nel duello tra i due trofeisti. Reduce da una sorprendente affermazione nell'ultima tappa dell'Alpi Orientali, non poteva mancare il campione in carica Tiziano Nerobutto pronto buttarsi nella mischia nuovamente e confrontarsi con altri tredici trofeisti, tra i quali Giorgio Sisani e Filippo Fiora. Tra i trofei, il Rallye Elba Historic annovera anche il Challenge Rally Autostoriche 2013, il Nino Fornaca e la Coppa Rally Storici Porsche-Michelin

il 25º rally elbano sarà valido anche per la nona prova della serie tricolore Aci Csai, decima del campionato europeo. Tanti piloti e tanto spettacolo anche fra gli equipaggi elbani sostenuti a scena aperta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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