Italia
San Vincenzo fuori dalla Coppa, ma a testa alta
La giovane formazione di Luca Triglia lotta poi cede in casa con l’esperto Grosseto
SAN VINCENZO. «Abbiamo fatto un bel passo avanti rispetto alla gara di mercoledì scorso col Venturina: ho visto una maggiore lucidità e, per i primi 20 minuti, siamo stati in grado di tenere testa a una squadra che punta a salire nella ex Dnc».
La sconfitta casalinga di San Vincenzo in Coppa Toscana contro Grosseto per 83-65 lascia comunque una lettura positiva al tecnico Luca Triglia, che non bada troppo al punteggio ma alla prestazione dei suoi: «Certo, finisce qui la nostra avventura in Coppa, ma i ragazzi hanno mostrato buone cose. Siamo partiti subito concentrati, nel primo quarto abbiamo sfruttato una buona circolazione di palla e qualche contropiede, tanto da chiudere in parità sul 17-17 Nel secondo quarto – prosegue Triglia – abbiamo continuato a esprimerci bene in attacco, mentre c'è stata un po' di sofferenza in difesa. Nonostante il bonus per 6 minuti, due bombe di Conti hanno permesso agli avversari di allungare e andare al riposo sul 40-33».
Dopo l'intervallo il gap tra le squadre salta fuori, ma San Vincenzo non molla: «A quel punto si è vista la differenza di categoria e la maggiore fisicità di Grosseto. I miei, comunque, hanno sopperito alle difficoltà in difesa con buone azioni che ci hanno permesso di andare a canestro. Negli ultimi 10 minuti, poi, abbiamo avuto qualche problema nella circolazione di palla, ci siamo intestarditi nel cercare alcune soluzioni offensive e il divario è aumentato fino al +18 finale. Per tracciare un bilancio obiettivo occorre tener conto che i ragazzi devono ancora imparare a giocare insieme, perciò dobbiamo continuare a lavorare molto e trarre il massimo dalle amichevoli precampionato».
Azzurra Saggini
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