Il Tirreno

Lammer-Kern, una finale da sogno

di Francesca Lenzi
Lammer-Kern, una finale da sogno

Spettacolo nelle semi: lo svizzero piega Grassi al tiebreak del terzo, il giovane tedesco batte Seifert contro pronostico

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PIOMBINO. Sarà Lammer-Kern (stasera alle 21) la finale dell’ottava edizione del Tenaris Dalmine, Future da 15mila dollari organizzato dall’Atp di Casone Maresma. Una finale davvero suggestiva, e difficile da pronosticare, tra lo svizzero ex 150 del mondo e il giovane tedesco, che sembra pronto per grandi palcoscenici. I due sono approdati allo scontro finale dopo due semifinali incerte e spettacolari, in cui Grassi e Seifert sono usciti battuti d’un soffio al terzo set.

Lammer ha dovuto sfoderare tutta la classe ed esperienza di cui dispone per mettere sotto Claudio Grassi, che puntava al titolo dopo essersi arreso l’anno scorso in finale al cileno Jorge Aguilar.

Non parte bene lo svizzero che soffre il buon servizio di Grassi, bravo anche a tenere da fondo campo, variando all’occorrenza il gioco con palle corte. In un match sempre equilibrato i due atleti si inseguono in un testa a testa che dura fino al decimo game quando l’italiano conquista il break per chiudere 6-4.

Il secondo parziale è un’altra battaglia colpo su colpo. Sul 4-3 in suo favore Grassi ha la possibilità di strappare il servizio all’avversario e portarsi sul 5-3, ma fallisce ben tre chance facendo così rientrare Lammer sul 4-4. Lo svizzero, al contrario del carrarese, centra subito dopo il break e chiude 6-4.

Il set conclusivo continua ad essere un testa a testa equilibratissimo, con i giocatori che riescono ad ottenere il massimo dai rispettivi servizi. Deve essere il tiebreak a determinare così il vincitore, e qui Lammer mostra il meglio staccando subito Grassi sul 5-1, e chiudendo poi 7-2.

L’italiano, già al successo nel Future piombinese nell’edizione 2010, certo non ha demeritato, anzi. A tratti, soprattutto nel primo set, ha fatto letteralmente dannare l’avversario che tuttavia alla lunga ha dimostrato una maggiore tenuta atletica e mentale, sbagliando pochissimo e mettendo costantemente in difficoltà il rivale.

Lo spettacolo non è mancato neanche nella seconda semifinale tra i tedeschi Seifert (testa di serie numero uno) e Kern (favorito numero 4).

Il primo set ha visto il ragazzone biondo, che gioca e si allena a Salisburgo, in grande spolvero di fronte al più quotato e maturo connazionale. È stato il potente e preciso servizio l’arma in più di Kern che ha chiuso il primo set 6-3, grazie al break conquistato sul 4-3.

Nel secondo parziale c’è invece la reazione vigorosa di Seifert che, complice anche un calo dell’avversario, rimette decisamente in carreggiata il match, strappando il servizio a Kern al quarto gioco, portandosi sul 3-1, prima di allungare sul 4-1. Kern dalla sua, non più brillante come nel primo set, cerca di rientrare ma deve cedere al connazionale (6-2) Nel set decisivo si continua a viaggiare sull’equilibrio, con gran colpi da entrambe le parti che strappano applausi.

Sul 5-4 a suo favore, Kern ha la possibilità, togliendo il servizio all’avversario, di chiudere l’incontro. Due le palle match per il giovane tedesco che non sbaglia e va in finale, dove se la vedrà con Lammer in un match tutto da seguire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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