Il presidio
Kern è carico: «So di poter vincere»
Anche lo svizzero mostra fiducia: spero solo di recuperare la stanchezza
PIOMBINO. Lammer è dunque riuscito a piegare, dopo tanta fatica, l’italiano Claudio Grassi, vincitore del Tenaris nel 2010. Molto elegante nel gioco, allo svizzero capita di arrabbiarsi molto per un colpo sbagliato o una palla uscita di un soffio, ma altrettanto facilmente si trasforma in un dolce fidanzato come esce dal campo. Ha appena battuto Grassi quando gli chiediamo una battuta sulla vittoria, e lui è già insieme alla sua ragazza. «Ho davvero faticato moltissimo contro Grassi – afferma Lammer – Nel primo set lui ha servito bene e io ho avuto qualche difficoltà nella risposta. Pian piano però sono riuscito a ritrovare la giusta concentrazione e a rientrare, chiudendo alla fine il match».
Quando intervistiamo Lammer deve sempre disputarsi la sfida tutta tedesca tra Seifert e Kern: «Chi preferirei incontrare in finale? Non saprei, sono entrambi ottimi giocatori, e per me è la stessa cosa – spiega lo svizzero – Più che altro spero di recuperare dopo la stanchezza accumulata in semifinale. Per il resto devo concentrarmi su di me e sul mio gioco, indipendentemente dall’avversario che avrò di fronte». Infine Lammer ci regala due battute su Piombino: «Trovo sia una città molto carina – sostiene l’atleta – La mia ragazza è anche andata in spiaggia e le è piaciuta molto. Per il resto è tutto gradevole e si mangia bene».
L’altro finalista è Robin Kern che ha superato in semifinale il connazionale Seifert: «Con Stefan è stata un po’ più difficile rispetto alle altre partite – racconta Kern – Dopo un ottimo primo set mi sono un po’ perso a metà del secondo, però mi sono poi ritrovato puntando di nuovo sul servizio e rischiando di più sulla risposta. Per la finale ho visto giocare un po’ Lammer e se gioco come oggi e tengo bene di testa posso vincere».(fra.le.)
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