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Gaio è maturato «Conta la testa, penso solo al mio gioco»

Gaio è maturato «Conta la testa, penso solo al mio gioco»

PIOMBINO. Ha fatto infuriare Antoine Benneteau. Il francese ha avuto da ridire più di una volta con l’arbitro, ma a incidere su umore e gioco del transalpino – ne siamo sicuri – deve essere stato...

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PIOMBINO. Ha fatto infuriare Antoine Benneteau. Il francese ha avuto da ridire più di una volta con l’arbitro, ma a incidere su umore e gioco del transalpino – ne siamo sicuri – deve essere stato anche lui, Federico Gaio. Il 21enne di Faenza, nel match con la testa di serie numero 6 del torneo, è entrato in campo convinto e, con sicurezza, calma e ottima tecnica, ha saputo mettere alle corde il più quotato avversario vincendo bene in due set. «Come mi aspettavo il match con Benneteau? Mah, sto imparando a capire che non esistono partite facile né difficili – spiega Gaio – Diciamo che sapevo cosa dovevo fare e ho cercato di farlo al meglio. Cosa mi ha fatto vincere? Forse la testa. Gira tutto intorno a quello».

E in effetti sembra proprio la tenuta psicologica uno dei punti di forza del giovane italiano, in forma atleticamente e capace di non perdere mai il controllo. Oggi l’impegno sarà comunque durissimo per lui, col numero uno del torneo, Stefan Seifert. Gaio però non si scompone neppure davanti al nome del favorito del Future piombinese: «Spero solo di fare il mio gioco – sostiene – Mi auguro di non innervosirmi, e cercherò di mettere in pratica quello che so fare e seguire la mia linea». Alla seconda partecipazione al Tenaris Dalmine, Gaio si gode la brillante prestazione e il soggiorno sui campi dell’Atp di Casone Maresma: «Mi trovo molto bene qui – dice – Mi piacciono l’ambiente e l’organizzazione». (fra.le.)

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