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PIOMBINO. Senza sorprese o quasi la giornata di esordio del Tenaris Dalmine Città di Piombino. Sui campi dell’Atp di Casone Maresma si sono svolti ieri i primi incontri delle qualificazioni che hanno...
PIOMBINO. Senza sorprese o quasi la giornata di esordio del Tenaris Dalmine Città di Piombino. Sui campi dell’Atp di Casone Maresma si sono svolti ieri i primi incontri delle qualificazioni che hanno confermato quasi tutti i pronostici.
Accede alla seconda giornata la testa di serie numero uno delle qualificazioni, Matteo Civarolo che supera, non senza difficoltà, Gian Marco Moroni con il risultato di 6-3, 7-6. In scioltezza al contrario la prova di Gianluca Di Nicola che supera 6-0, 6-0 Kuttalam Chandrasekar. Bene anche Andrea Grazioso che batte Alessandro Ceppellini per 6-1, 6-2, mentre Antonio Massara, miglior giovane della scorsa edizione, mette a segno un debutto positivo vincendo 6-3, 6-0 col livornese Gregorio Lulli.
Pronostico confermato anche quello relativo al successo di Daniele Capecchi nel match con Andrea Camurri, battuto 6-4, 6-3. Tra i migliori delle qualificazioni buona la prestazione anche di Davide Galoppini che supera 6-2 6-4 il kuwaitiano Hassan Al Mousa.
Va meglio invece al connazionale Ziad Sultan che centra il successo ai danni di Cristiano Compagnone, sconfitto per 6-2, 6-4. Sultan è tra l’altro l’unico atleta del Kuwait, iscritto al cartellone delle qualificazioni (due i kuwaitiani presenti nel main draw) ad andare avanti nel torneo; è una delle sorprese del primo giorno del Tenaris Dalmine infatti l’uscita di scena di Ali Ghareeb (testa di serie numero 5) per mano di Flavio De Lucia che chiude 7-5, 3-6, 6-3.
Si ferma Mariano Esposito, battuto 6-3, 6-2 da Matteo Dellagiacoma; meglio non va al gruppo dei giovani piombinesi premiati dal circolo con la wild card, comunque autori di prove più che dignitose: Alessandro Poggianti cede 6-3 6-1 al livornese Leonardo Cocchella, Filippo Miliani perde 6-2 6-0 con un giovane molto accreditato, Andrea Vavassori (6-2, 6-0). Terminano l’avventura, comunque importante sul piano dell’esperienza, nel Future locale da 15mila dollari, anche Daniele Pepi, sconfitto 6-1, 6-2 da Filppo Borella, e Tommaso Rombai che non sfigura con l’esperto Aprile (6-1, 6-3). Passa alla seconda giornata Riccardo Merone che ha il suo da fare per avere la meglio su Federico Teodori (5-7, 6-4, 6-4). In tre set le vittorie di Nicola Remedi contro Riccardo Balzerani per 6-0, 1-6, 6-0, e di Michele Longo su Antonio Zucca per 6-2, 5-7, 7-6.
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