Il Tirreno

Ottavo Tenaris Dalmine, Vanni e Grassi ci riprovano

di Francesca Lenzi
Ottavo Tenaris Dalmine, Vanni e Grassi ci riprovano

Il torneo dell’Associazione tennistica piombinese cerca il successore di Aguilar Da sabato via alle qualificazioni, da lunedì le gare del tabellone principale

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PIOMBINO. Dritto, rovescio e smash. E ancora, servizio impeccabile, risposta efficace, passante perfetto. Torna puntuale anche quest’anno l’appuntamento con il grande tennis del Tenaris Dalmine Città di Piombino, Future con 15mila dollari di montepremi in palio. Partirà sabato 24 agosto l’ottava edizione del torneo piombinese, organizzato dall’Atp, in scena sui campi dell’impianto di Casone Maresma.

Al via nel weekend le qualificazioni che vedranno ai nastri di partenza 32 atleti. Otto di loro passeranno nel main draw con incontri da lunedì prossimo, unendosi ai venti giocatori entrati di diritto nel tabellone principale e alle quattro wild card, assegnate dall’Associazione tennistica piombinese e dalla Federazione.

Nei giorni scorsi le prime iscrizioni arrivate alla segreteria di Casone Maresma, per un quadro ancora totalmente provvisorio che sarà definitivo solo nella giornata di venerdì quando davanti al supervisor Roberto Ranieri verrà effettuato il check in. Al momento, nella lista del tabellone principale, saltano agli occhi le partecipazioni di maggior pregio.

Al primo posto figura il romano Riccardo Ghedin, attuale numero 292 nel ranking mondiale. A seguire nomi importanti e già conosciuti nel torneo piombinese, come il tedesco Stefan Seifert e lo svizzero Michael Lammer. Quest’ultimo, con i suoi 31 anni è stato nel 2009 150° al mondo. Tra i primi otto iscritti provvisori nel tabellone principale anche l’altro tedesco Robin Kern, il francese Antoine Benneteau e il finalista della scorsa edizione contro Jorge Aguilar, Claudio Grassi, già vincitore del Future piombinese nel 2010.

A chiudere la classifica dei primi otto temporanei atleti del main draw l’italiano Alessandro Bega e l’indonesiano Christopher Rungkat. Sempre tra gli iscritti di diritto nel tabellone principale anche un giovanissimo da tenere d’occhio, Matteo Donati, classe 1995, attuale numero 890 del ranking mondiale. Interessante anche la lista degli iscritti nel quadro qualificazioni, dove tra gli altri spicca il siciliano Antonio Massara (altro 1995) che tanto aveva ben impressionato nella passata edizione, ottenendo pure il riconoscimento di miglior giovane del torneo.

Qualche curiosità poi dalle wild card finora assegnate. Una di queste permette l’ingresso diretto al main draw a Luca Vanni, vincitore del Future piombinese nel 2011, nella finalissima contro il favorito Josselin Ouanna. Nell’ambito delle wild card per le qualificazioni due sono state conferite ad altrettanti giovanissimi giocatori del circolo piombinese, Daniele Pepi e Tommaso Rombai, bravi a imporsi in un playoff con gli altri giovani dell’Atp.

Al momento non si è ancora iscritto al Future organizzato dall’Atp di Piombino, quest’anno con il nuovo direttore Luciano Chellini, il vincitore della scorsa edizione, Jorge Aguilar. Il cileno, con un passato, nel 2010, da numero 167 nel ranking mondiale, sta attualmente disputando il Future da 15mila dollari su terra di Este. Solo all’ultimo probabilmente si saprà o meno della sua partecipazione al torneo piombinese che lo scorso anno lo ha decretato vincitore di fronte al rivale Grassi.

Il Tenaris Dalmine è all’ottavo anno di vita. Al debutto, nel 2006, a vincere il torneo piombinese fu Frederik Nielsen ai danni del kazako Golubev; il danese tra l’altro è salito alla ribalta nella passata stagione centrando la vittoria in doppio a Wimbledon. Nel 2007 è un italiano, Francesco Piccari, a laurearsi campione del Future di Piombino, battendo in finale il ceco Lustig, mentre l’anno successivo il successo va al canadese Duclos, vittorioso su Oger, di Montecarlo. Nel 2009 il Tenaris Dalmine torna nelle mani di un italiano, in una finale tutta nostrana: è Daniele Bracciali ad avere la meglio su Massimo Dell’Acqua. Altra finalissima targata Italia ancora l’anno dopo con Claudio Grassi al successo contro Piccari. Nel 2011 è stata poi la volta di Vanni contro il transalpino Ouanna, mentre la passata edizione ha visto Aguilar avere la meglio, in un incontro equilibrato e stimolante, proprio contro Grassi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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