Il presidio
Basket Venturina riparte con i giovani
Respinta la proposta di ripescaggio in C, la società vuole aprire un nuovo ciclo
VENTURINA. Riparte dai giovani la stagione del Basket Venturina, impegnata quest’anno in serie D dopo la retrocessione dalla C2. L’equilibrio tra i punti fermi rimasti e il gruppo dei ragazzi dell’under 19 è la base sulla quale si fonda la filosofia del club allenato da Massimiliano Biancani. Martinelli, Gistri, Giannini, Magnolfi e Corsini rappresentano lo zoccolo duro della rosa, a loro si affiancherà il gruppo dell’Under 19 e un paio di 1994 dai quali dovranno uscire ogni settimana 4 convocati a rotazione da unire alla prima squadra.
In via di soluzione i problemi fisici che alcuni giocatori si stavano trascinando dalla passata stagione. Corsini ha finalmente recuperato dall’infortunio a un crociato che lo aveva tenuto fermo per mesi, mentre Gistri, operato a un ginocchio, tornerà a disposizione da metà settembre.
Su di lui, su Giannini e Magnolfi punta in particolare il Venturina. Giocatori di talento, con esperienza, dai quali dovrà rinascere la squadra. Questi i giocatori chiave per il nuovo rilancio del basket venturinese, al via l’8 settembre con la prima gara di Coppa Toscana, alle 19 a Grosseto. Mercoledì 11 settembre, alle 21,15, andrà in scena invece il secondo match, in casa con San Vincenzo.
In attesa del primo impegno ufficiale i venturinesi saranno in campo per un paio di amichevoli: ancora da confermare la gara casalinga col Donoratico del 30 agosto alle 20, già fissata per il 4 settembre la trasferta a San Miniato.
Per quanto riguarda il campionato, l’inizio è previsto per il 6 ottobre, ma non c’è ancora l’ufficialità. Al momento tuttavia le squadre iscritte dovrebbero essere 25, da dividere in due gironi. «Non abbiamo accettato il ripescaggio in C2 per provare ad aprire un nuovo ciclo – spiega il coach Biancani – Ai senior si affiancherà il gruppo dei giovani che dovranno darci una mano. L’unico obiettivo, anche nell’ottica dell’accordo trovato col Piombino, è quello di mettere questi ragazzi nelle migliori condizioni per crescere sia fisicamente che tecnicamente in modo da farli arrivare pronti nel mondo dei senior». (fra.le.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
