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Bimbi gioiosi in gara alle Olimpiadi del Mare
Successo dell’ottava edizione organizzata dall’infaticabile Grisoliti sulla spiaggia della Conchiglia
SAN VINCENZO. Il “nostro” De Coubertain viene da Vercelli, ha 73 anni. Per l’ottavo anno ha fatto risplendere, sulla spiaggia della Conchiglia, il sacro fuoco d’Olimpia. Un fuoco durato una settimana, portato e sollevato da ben 105 partecipanti tutti di età compresa fra i 6 e i 14 anni.
Roberto Grisoliti ha pensato e organizzato l’Olimpiade, con l’aiuto di un sempre maggior numero di persone. Le ha volute fortemente nel 2007, sono passate dai 20 e poco più partecipanti della prima edizione agli oltre 100 di questa, con una folla di centinaia di persone ad assistere e a fare il tifo.
Sono diventate una cosa importante, questi Giochi. «Alcuni bimbi – dice Grisoliti – non hanno dormito neanche la notte, o perché erano delusi dalle gare fatte in giornata, o perché erano emozionati per quelle del giorno dopo».
Dagli amplificatori dello stabilimento balneare, i titolari Sergio e Claudio fanno risuonare le note dell’inno di Mameli. I Giochi sono aperti: per sette giorni, i bambini e le bambine competono all’insegna della sportività e del fair play, in un clima sereno e gioioso. Mentre i bambini e i ragazzi si preparano ai nastri li vedi tutti lì, emozionati come chi sta per gareggiare. Sono l’organizzatore Roberto Grisoliti, il giudice di gara Alfredo Scappini, gli altri collaboratori Lapo Viligiardi, Andrea Ghisleri, Alessia Brunetti, Giulia e Vincenzo Stornaiuolo, Giusi Brunori, Stefano Pecchia, Lucia Rho, Beniamino Diari. Le 12 coppe sono lì che luccicano, offerte dal Comune, insieme alle 235 medaglie offerte da Grisoliti e ai premi speciali offerti da “Tutto per i capelli”, mentre i gestori dello stabilimento “La Conchiglia” offre l’acqua e annaffia i campi.
E per la prima volta, ecco la maratona. Due chilometri per i più grandi, uno per i “medi” e 800 metri per i più piccoli. Tre le categorie: 12-14 anni, 9-11 anni e 6-8 anni. Ci sono i 100 metri e la corsa ad ostacoli, con gli ostacoli, appunto, fatti a mano e in legno dagli organizzatori; poi il tiro alla fune, il nuoto, le staffette, il salto in lungo, il salto triploil giavellotto, il vortex, i calci di rigore, il biathlon e altro ancora.
Cala il sipario sull’ottava edizione delle Olimpiadi del Mare, che quest’anno hanno avuto felici emulazioni in altri stabilimenti. Roberto Grisoliti sale sul palco e saluta: «E così siamo riusciti a terminare anche l’ ottava Olimpiade. E se per alcuni di noi è stata una bella faticata, siamo felici per come è andata. Per il comportamento che tutti i ragazzi hanno tenuto».
Paolo Federighi
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