Basket San Vincenzo, spera soltanto il settore giovanile
I fondi sbloccati dal Comune comunque non bastano e la prima squadra difficilmente si iscriverà alla serie C
SAN VINCENZO. Dopo l’incontro tra i dirigenti del Basket San Vincenzo e il sindaco Michele Biagi, qualcosa pare si sia mosso, ma non abbastanza per consentire alla società di partecipare al campionato di C Nazionale.
Il Comune ha sbloccato alcuni contributi relativi a novembre e dicembre scorsi, fondi che, tuttavia, serviranno soprattutto a pagare i giocatori e coprire altre spese. La sensazione del presidente Paolo Tognarini è che sia quasi impossibile, a meno di situazioni imprevedibili e fortunate, partecipare alla C Nazionale. Maggiore ottimismo c’è, da parte del presidente e di Evro Giovani, sulla prosecuzione del settore giovanile, aspetto prioritario da salvaguardare.
«Stiamo lavorando col Comune – dice Tognarini – per far partire almeno il settore giovanile. E credo che l’obiettivo sia raggiungibile. Per quanto riguarda la C Nazionale, le possibilità sono pochissime. Oltre ai pagamenti ritardati da parte del Comune, non possiamo più contare sullo sponsor principale, e altri sponsor non hanno ancora pagato. La situazione economica è critica, e la C Nazionale necessita di spese ingenti, anche solo considerando le lunghe trasferte. E’ un peccato – prosegue il presidente del San Vincenzo Basket – perché non partecipando si potrebbero perdere anche i parametri sui nostri giocatori che attualmente giocano in altre squadre e in campionati superiori. In più, rinunciando alla C Nazionale, dovremmo ripartire dalla Promozione».
Per Tognarini, senza una prima squadra di livello, anche il settore giovanile potrebbe rischiare di spegnersi. «I ragazzi – dice il presidente – hanno l’obiettivo ragionevole di poter far parte, un giorno, della prima squadra. Lo dimostrano i molti giovani sanvincenzini che hanno disputato il campionato quest’anno. Senza più questo obiettivo, il rischio è che anche il settore giovanile, pian piano, si spenga».
«A volte – prosegue Tognarini – ho la sensazione che interessi a pochi, a San Vincenzo, avere una squadra in C Nazionale, come dimostra la scarsa affluenza di pubblico nelle partite che decidevano la salvezza. Una squadra in Promozione ce l’abbiamo, è autosufficiente e sta lottando per salire in serie D. Abbiamo anche invitato i ragazzi della Promozione a prendere tutto in mano e a portare avanti il basket. Io, il 30 giugno, finirò il mio mandato, e spero che questa situazione sproni gente nuova a farsi avanti per non far morire il basket locale».
Tognarini aggiunge che la società ha presentato ricorso sull’esito del bando per la gestione dell’area camper, negli anni scorsi appannaggio del basket e quest’anno assegnata al calcetto.
Il dirigente Evro Giovani, invece, è uomo di poche parole, e si limita a dichiararsi ottimista per il futuro del settore giovanile, mentre sul resto si mostra cauto e preferisce aspettare il 30 giugno prima di esprimersi.
Il sindaco Michele Biagi dal canto suo si trincera dietro un «ci stiamo impegnando e stiamo lavorando per il basket sanvincenzino; non ci sono segreti, ma di più non posso dire».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
