Il Tirreno

Basket San Vincenzo rinuncia alla C

di Paolo Federighi
Basket San Vincenzo rinuncia alla C

«Mancano i soldi degli sponsor, il Comune non ci dà contributi da settembre e ci ha tolto la gestione dell’area camper»

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SAN VINCENZO. L’annuncio ha del clamoroso: il Basket San Vincenzo ha rinunciato ad iscriversi al campionato di C Nazionale e rischia di sparire per mancanza di fondi.

La rinuncia all’iscrizione alla C Nazionale è stata decisa in questi giorni dal consiglio direttivo della società.

Nonostante la salvezza raggiunta ai playout dalla prima squadra e i buoni risultati a livello giovanile e di minibasket, una delle realtà più antiche del basket regionale (la pratica agonistica del basket, qui, è iniziata più di 65 anni fa), il Basket S.Vincenzo non ce la fa più a sostenere le spese necessarie a mantenere in vita uno sport che nel paese costiero è stato praticato da centinaia di persone e da varie generazioni.

Il consiglio della società sanvincenzina direttivo ha individuato anche i responsabili di tale situazione: l’amministrazione comunale, che non elargirebbe più contribuiti dal settembre scorso, molti sponsor che non riescono a rispettare gli impegni economici presi e, per finire, la mancata riconferma della gestione, da parte del Basket San Vincenzo, dell’area camper situata agli impianti sportivi.

Quest’ultimo fatto è descritto dal consiglio direttivo come una sorta di colpo di grazia finale.

«Dal punto di vista finanziario – spiega il consiglio direttivo del Basket San Vincenzo - la situazione non è stata soddisfacente ed è addirittura precipitata negli ultimi mesi. E’ venuta a mancare la maggior parte dei contributi dei nostri abituali sponsor e, soprattutto, lo sponsor principale, che per la stagione 2012-2013 ha dato forfait. A ciò si aggiungono i crediti vantati nei confronti dell’amministrazione comunale per la gestione del palazzetto, ormai scaduti da settembre 2012».

«Quello che ha permesso all’associazione di sopravvivere – prosegue la nota - è stato soprattutto l’impegno profuso da soci e dirigenti nelle attività atte a raccogliere fondi, tra cui le più importanti sono state la Sagra del Tortello e la gestione del parcheggio dei camper».

Il consiglio direttivo spiega perché, in una situazione simile, sia pressoché impossibile riuscire a programmare la prossima stagione, con scelte forzate già prese e con l’incubo di cessare l’attività cestistica per sempre nonostante i risultati positivi dal punto di vista sportivo.

«Con questa situazione – spiega il consiglio - è veramente difficile poter impostare una programmazione per la prossima stagione agonistica. Oltre agli sponsor, come detto, il problema riguarda l’amministrazione comunale che continua a ritardare il pagamento dei propri debiti nei confronti dell’associazione. Ma a dare il colpo di grazia definitivo è stata la perdita della gestione dell’area camper, che ha portato il consiglio a prendere in considerazione una considerevole riduzione, se non addirittura la cessazione dell’attività. La prima decisione drastica è stata di rinunciare all’iscrizione al campionato di C Nazionale, mentre potrà esser preso in considerazione anche lo scioglimento del settore giovanile e, di conseguenza, la cessazione dell’attività se entro il 30 giugno prossimo non subentreranno cambiamenti positivi tali da far tornare il consiglio sulle proprie decisioni».

Una sorta di ultimatum, quindi, rivolto all’amministrazione comunale e agli sponsor che non hanno rispettato gli impegni.

Adesso il futuro del basket a San Vincenzo è un’incognita. Ma il sindaco Michele Biagi rassicura sull’attività dei più piccoli e del settore giovanile. Sul discorso del ritardo nei contributi e della possibilità di elargirli al Basket San Vincenzo entro il 30 giugno, il sindaco invece è più cauto.

«L’attività dei bambini e dei ragazzi del settore giovanile – dice Biagi – sarà assicurata dalla mia amministrazione. Sul ritardo nei contributi, ricordo che questo è un problema generale legato alla crisi, non è solo di San Vincenzo. Faremo tutto il possibile, ma non posso assicurarlo».

« Come il basket – prosegue il sindaco di San Vincenzo – sono in difficoltà tutte le associazioni sanvincenzine, e mai come adesso le amministrazioni, compresa la nostra, vivono nella precarietà. Ripeto: faremo il possibile e assicureremo comunque l’attività cestistica a minibasket e settore giovanile.

Sull’area camper – conclude Biagi – si trattava di un bando e non vedo quali siano, pertanto, le responsabilità dell’amministrazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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