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Union chiude la stagione con un ottavo posto
PIOMBINO. Finale di campionato amaro per l’Union Rugby Tirreno, sconfitto in casa dal Bologna per 16 a 42, nell’ultima giornata del campionato di serie B. La squadra allenata da Stefano Ghini chiude...
PIOMBINO. Finale di campionato amaro per l’Union Rugby Tirreno, sconfitto in casa dal Bologna per 16 a 42, nell’ultima giornata del campionato di serie B. La squadra allenata da Stefano Ghini chiude così la stagione in ottava posizione in classifica: un risultato deludente rispetto a un anno fa, quando l’Union non aveva raggiunto per un soffio l’accesso agli spareggi per la promozione in serie A.
Quello di domenica è stato l’ultimo capitolo di un campionato in cui i gialloneri hanno alternato partite all’altezza di una squadra di alta classifica con altre in cui la squadra di Piombino sembrava l’ombra di se stessa. Come è successo contro il Bologna, ultima in classifica, che è riuscita addirittura a mettere sotto la squadra di Ghini travolgendola con cinque mete. Certo, per il Bologna ottenere cinque punti era l’ultima spiaggia per scongiurare una retrocessione quasi certa (speranza poi naufragata perché l’Arezzo ha vinto a sorpresa a Livorno conquistandosi la salvezza), mentre l’Union aveva scacciato l’incubo della serie C già da due giornate. Tuttavia con una vittoria la squadra di Piombino sarebbe entrata nella prima metà della classifica, un posizionamento più adeguato al valore tecnico dei giocatori di Ghini.
«E’ stato il problema di tutta la stagione: non siamo mai riusciti a giocare con continuità», riconosce l’allenatore in seconda Stephen Vignali. Che tuttavia non vuole parlare di campionato deludente: «L’anno scorso eravamo quasi riusciti in un miracolo, quest’anno siamo tornati con i piedi per terra», spiega. In effetti, l’Union non poteva realmente sperare di riuscire nelle imprese dell’anno scorso. La squadra è stata rinnovata per colmare il vuoto lasciato da alcuni giocatori importanti, e i ragazzi delle giovanili (Mannocci, Leggeri, Catinelli, Oretti e Romani) erano alla prima esperienza in serie B e hanno avuto bisogno di tempo per entrare nei meccanismi della squadra. Senza contare i troppi infortuni che hanno costretto l’allenatore a modificare la formazione a pochi giorni da sfide fondamentali per le sorti del campionato, senza poter contare su giocatori di esperienza come Catta, Vivarelli, Consonni e Ferretti.
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